Benchè siano stati in attività fin dagli anni ’80, i foggiani Sis Felix hanno concentrato la maggior parte della loro produzione dopo una lunga pausa e la ‘ripresa’ del 2012: al centro dell’‘operazione’ sempre Roberto Pellicano e Alessandro Brescia legati, fin dai primordi, a sonorità dark e new wave che oggi ripropongono con notevole personalità. E’ uscito, infatti, quest’anno Rebirth, un Ep con quattro brani che ha subito attirato il nostro interesse: l’oscurità vi regna sovrana e vi si respira un’atmosfera innegabilmente anni ’80, che risulta estremamente piacevole per le orecchie dei più nostalgici. Se prendiamo, per esempio, la title track, che apre il disco, non si può non restare conquistati dalla batteria che ‘squarcia’ all’improvviso e dalle prime note di una chitarra limpida che poi, nel corso di circa cinque minuti, sa raccontarci così tanto, per non parlare della ‘tessitura’ elettronica dall’insinuante sapore ‘vintage’. La seconda traccia, “Sorrow”, forse in assoluto la più significativa, colpisce direttamente al cuore con un violino raffinato – quello di H.E.R. – esercitando un effetto quasi ipnotico, mentre il canto di Pellicano, nella sua linearità, domina la scena con pathos dilagante e, subito dopo, in “Your Colours” si ritrova il violino a ravvivare un contesto ‘vellutato’ e sinuoso che, così, diviene struggente. Infine, “Lost Time”, l’ultimo pezzo del lotto, si avventura in siti ‘gotici’ che evocano la cupa malinconia dei Mission e conclude con tonalità tormentate un lavoro di buona fattura, che speriamo preluda alla definitiva rimonta.