Forse il nome di Vladimír Hirsch, musicista sperimentale proveniente dalla Repubblica Ceca, non dirà molto anche ai più avvezzi frequentatori della scena post industriale. Vladimír Hirsch è in realtà un veterano della musica industrial del suo paese e si è messo in luce in passato, dopo aver iniziato con un gruppo post-punk, con progetti come Aghiatrias, Skrol e Czech Integrated Ensemble. Forse non c’è la dovuta attenzione alle scene sperimentali dell’Europa orientale e questo è un peccato. Ne è una probante dimostrazione questo Katagenesis, un album di Vladimír Hirsch pubblicato dalla Zoharum in collaborazione con l’etichetta Old Captain. Dico subito che gli amanti delle sonorità noise e corrosive potrebbero rimanere spiazzati. “Katagenesis” ci mostra infatti la cifra stilistica di un artista che si muove fra atmosfere melodiche, potenti, sublimi e terrificanti. L’album è una sorta di concept che si presenta diviso in 3 parti denominate “Axonal Transit”, “Metaspheres” e “Hymn”. L’ascolto ci trasporta in una dimensione incubica e surreale vicina ad un’estetica horror anche se l’approccio è estremamente raffinato. Lungo le 11 tracce le ambientazioni orchestrali vengono unite all’elettronica in un mix che riesce ad essere inquietante, quasi una sinfonia nera e industrial. Non si tratta forse di un disco di facile ascolto tuttavia lo consiglio caldamente a chi non ha i paraocchi ed è musicalmente aperto a nuovi ascolti. Edizione limitata di 300 copie. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/katagenesis.