Si sta guadagnando un certo seguito il duo NNHMN che ha pubblicato quest’anno un nuovo Ep con cinque brani elettronici oscuri, nello stile wave elettronica che i due hanno decisamente contribuito a sviluppare e diffondere. Rispetto ai lavori precedenti, tuttavia, Tomorrow’s Heroine sembra risentire maggiormente di influssi techno, un genere che, a quanto si sa, rientra nel passato di Lee Margot e Michal Laudarg mentre la parte vocale, a cura, appunto, di Margot, è caratterizzata da tonalità languide e sensuali che richiamano scenari da club. L’opener, “Magic Man”, è un brano gradevolmente ritmato dominato da un canto supersexy, che evoca contesti ‘ballerecci’ conditi di ambiguità e oscurità. Subito dopo, la title track propone la stessa impostazione ma i suoni appaiono più frivoli e leggeri, mentre in “Perigee Syzygy” diventano ancora più visibili le tendenze techno e persino EBM portando alle estreme conseguenze un’inclinazione che era, comunque, già presente da tempo: l’atmosfera si fa tesissima e vagamente estenuante, adatta principalmente agli amanti del genere. Anche “Your Body” segue la scia e l’incalzare di sonorità fredde e ossessive in effetti finisce con il rendere l’ascolto un filo faticoso e infine “Maserati”, che i nostri dicono ispirata ai DAF, onestamente li ricorda appena e, di certo, con il caratteristico languore, non si allinea con i suoni ‘muscolari’, spesso potenti di questi ultimi: da apprezzare, senz’altro, la versatilità e la voglia di sperimentare dei NNHMN che appaiono costantemente alla ricerca di una formula che li rispecchi appieno.