Non so nulla sinceramente di questo progetto denominato Julii. La Steinklag, etichetta austriaca attiva fin dal 1992 in ambito di dark-ambient, noise e neo-folk, ha pubblicato ora Taste of Triumph che, a quanto mi risulta, è al momento il loro unico album. Siamo di fronte ad un lavoro dalla forte componente rituale. Il sound si caratterizza per l’utilizzo di ottoni (in particolare il corno) e di strumenti a percussione come i timpani. Si tratta di una sorta di concept che celebra gli “antichi dei”. Lo scopo è quello, attraverso la musica, di far rivivere la Tradizione. Siamo di fronte ad una rivisitazione delle varie epoche a partire da quella denominata “Età dell’oro”, un tempo mitico di prosperità e abbondanza, fino ad arrivare all’“Età del ferro”o Kali Yuga secondo la religione induista. La musica miscela ambient e atmosfere neo-classiche facendoci fare un viaggio a ritroso in un tempo in cui la presenza delle divinità era ancora presente. In realtà trattasi questa degli antichi dei di una tematica molto cara ai romantici. Pensiamo alla “cosiddetta” morte del mito in cui però gli dei ricompaiono sotto mentite spoglie. Ma anche successivamente, durante l’Espressionismo, il Futurismo e il Surrealismo, l’argomento verrà ampiamente sfruttato. A mio avviso il senso e il messaggio di Taste of Triumph è quindi quello della sopravvivenza degli Antichi Dei nell’epoca oscura che stiamo vivendo. Credo potrebbe piacere agli amanti dei suoni marziali e neoclassici. Disponibile su Bandcamp: https://steinklangindustries.bandcamp.com/album/julii-taste-of-triumph-2021.