Meritata l’assunzione al primo livello dell’alternative rock per i Final Coil di Phil Stiles, compositore competente e dotato di rara capacità di sintesi, necessaria quanto mai in ambito musicale. Somnambulant II rielabora brani già pubblicati, applicandovi quanto appreso in anni di costanti progressi che hanno determinato l’acquisizione di una personalità ben definita. Un gruppo che assimila con attenzione idee e spunti, traendoli da complessi/artisti che hanno segnato gli ultimi lustri. In “Corruption (Shadows of a dream)”, “Lost hope (Trip)”, “Conviction (Industrial slaughter)” essi riassumono con rispetto quando elaborato da NIN, A Perfect Circle, Tool, Deftones, Radiohead e Steven Wilson, in questo animati da uno spirito di ricerca e da una curiosità che li portano al superamento della semplice forma-canzone. Somnambulant II richiama nel titolo l’esordio omonimo del 2014, riproposto nel 2021 in veste rinnovata nella sua intierezza; la chiusura di un ciclo che ne apre un altro, la prosecuzione di un percorso che si rivolge al futuro, a nuove e più ambiziose prove che il terzetto può agevolmente affrontare; il volgersi indietro, operare una continua revisione del proprio passato è finalizzato a consolidare, a fornire un appoggio indispensabile per il prossimo passo da compiere. Anche i titoli di Somnambulist II hanno subito una modifica, una aggiunta che marca la differenza tra essi e gli originali, pur nel nome della continuità. Sorprendenti Final Coil, talmente profondi da apparire addirittura alieni.  

 

Per informazioni: http://www.wormholedeath.com
Web: https://finalcoilrock.bandcamp.com/album/somnambulant-ii