Affronta con serietà e competenza tematiche ecologiche il nuovo lavoro dei tedeschi Pink Turns Blue intitolato Tainted. A distanza di circa cinque anni dal precedente The AERDT – Untold Stories del 2016, il progetto di Mic Jogwer procede senza fretta su una strada che è da sempre la sua: sonorità di matrice new/darkwave, pervase da una malinconia cupa e un po’ ‘velenosa’ ma, proprio per questo, oltremodo seducente, raccontano di come l’uomo abbia negato rispetto e cura al mondo in cui vive, con conseguenze drammatiche già ora evidenti. Eppure, le dieci tracce di Tainted descrivono simultaneamente un viaggio interiore frutto di tetre meditazioni, che trovano espressione nelle note lineari e molto suggestive della chitarra di Jogwer, abbinate al basso di carattere di Ruebi Walter, da un lato mantenendosi sulla scia di band come Interpol, White Lies degli inizi o gli evergreen Cure, dall’altro manifestandosi con onestà e sincerità assai coinvolgenti. Diversamente dal già citato The AERDT – Untold Stories in Tainted sono presenti svariati pezzi destinati a essere ricordati: l’opener “Not Even Trying” è uno di questi, con le tonalità ‘corrucciate’ del canto che rispecchiano il pessimismo delle liriche e le note intense della chitarra, perfette per tratteggiare le visioni più grigie di sempre. Subito dopo, svetta la bellissima chitarra di “There Must be So Much More” e “I’ll Never Give Up”, con il suo scenario malinconico ma meno plumbeo, richiama innegabilmente gli Interpol; “So Why Not Save The World” apre con il piano, proponendo una melodia struggente, mentre la voce di Jogwer appare sempre più depressa. Poi, superata l’appassionata “I’m Gonna Hold You”, tutta giocata su basso e chitarra, troviamo una ‘perla’ wave – “It Fades Away” – che precede “ Never Give Up”, con le sue note ‘liquide’ di una chitarra ancora una volta brillante; “Summertime” regala quindi un momento evocativo di grande suggestione. Infine lo spleen di “Brave New World” e la complessità densa di emozione di “You Still Mean Too Much To Me” concludono degnamente un album di livello considerevole.