Dirk Serries ha indubbiamente lasciato un ricordo indelebile negli amanti del classico suono ambient soprattutto con il suo mitico progetto Vidna Obmana. In realtà il musicista belga ha poi continuato, nel corso del tempo, la sua ricerca musicale con grande dedizione e impegno con sigle come Fear Falls Burning (chiuso nel 2012) e Microphonics nel solco di una musica drone e minimale che si allontanava però, almeno in parte, da quanto fatto in precedenza. Ma a ben vedere già all’epoca di Vidna Obmana l’artista belga aveva dimostrato il suo eclettismo con una serie di lavori che si avvicinavano alla musica di avanguardia. Io ho amato alcuni dei suoi vecchi album  come quelli della leggendaria  trilogia e, in particolare, sono sempre rimasto compito da Landscape In Obscurity del 1999 pubblicato in collaborazione con Capriolo Trifoglio e Diego Borotti. Si trattava un un disco crepuscolare in cui la musica fluttuava eterea accompagnata dalle note siderali del sassofono. Ora la magia ritorna: il musicista belga, assieme a Trösta, un sassofonista belga, ha da poco pubblicato un nuovo lavoro intitolato Island On The Moon. Come d’incanto ritornano le atmosfere evanescenti che così ben ricordavo. La musica è malinconica e pacata, una sorta di sinfonia spaziale che mira alla catarsi dell’ascoltatore proiettandolo in una dimensione profonda in cui emergono dei ricordi sepolti nell’inconscio. L’alchimia sonora, grazie al sax, al suono trattato delle chitarre e a qualche effetto, funziona alla perfezione. Le ambientazioni delle 4 tracce di cui si compone Island On The Moon sono immersive ed eteree, di una raffinatezza quasi irreale. Chi ama il miglior Brian Eno e lo stesso Vidna Obmana non dovrebbe lasciarsi sfuggire questo disco. Disponibile su Bandcamp: https://dirkserries.bandcamp.com/album/island-on-the-moon.