I Will Carry On è il nuovo album degli Hexperos, interessante progetto musicale all’attivo da molti anni di Alessandra Santovito, già ben nota ai lettori di Ver Sacrum dai tempi dell’ottima band Gothica, che ha interamente composto le musiche e le liriche di quest’ultimo lavoro, in cui si esibisce oltre che alla voce anche ai flauti (flauto traverso, traversa medievale, tin whistle), alle tastiere e alla lira.

E’ accompagnata da un nutrito stuolo di musicisti: Valentina Locci all’arpa, Domenico Mancini al violino, Alan Di Liberatore al violoncello, Marco Molino alle percussioni, Loris Baccalà all’handpan (strumento a percussione in metallo), protagonista del brano “Where the Sea Meets the Sand” e Martina Caserio alle campane tibetane, campane di cristallo, gong, thetadrum ecc. Lo studio Garone Production ha curato la registrazione e il mastering, mentre a corredo dell’edizione ci sono le affascinanti illustrazioni a matita realizzate dall’artista Cileno Nicolás Menay, che accompagnano ogni brano, e le fotografie artistiche di Antonella Giuliano.

Si può pertanto già immaginare tutta la ricchezza artistica, sia a livello compositivo che espressivo, di cui è pregno I Will Carry On, a cui si aggiungono in misura non secondaria i testi, con riferimenti al mondo antico, ma di forte impronta attuale, come in “Narcissus”, dove il ruolo dell’eroina femminile è preminente. Non mancano due omaggi a Dante Alighieri, nel settimo centenario dalla morte, “Midway Upon the Journey of Our Life” e “The Oracles the Sybil Wrote”. Anche la cultura celtica e nord europea è fortemente presente nelle composizioni ricche di riferimenti al folklore e alle leggende medievali, con sonorità dominate dall’arpa, dai flauti e dai violini che trasportano in atmosfere fantastiche e spirituali, come in “Corousel”, “Dragon Lullaby” e “White temples”. Non mancano brani dall’impronta più contemporanea, come la ballata ethereal “I Will Carry On” con le sue note al tempo stesso oscure e lievi e la quasi neo-folk “Narcissus”, secondo singolo dopo “Midway Upon the Journey of Our Life”, entrambi usciti già nel 2020.

Infatti, come Alessandra Santovito racconta, l’album è stato ispirato da racconti di vita vissuta, scritto d’impeto e registrato in un anno, ma ha subito notevoli ritardi a causa della pandemia di Covid 19, per cui l’uscita ufficiale è stata spostata all’8 ottobre 2021, quasi due anni dopo.

Melodie melanconiche e romantiche, immagini di paesaggi sublimi e richiami alla selvaggia bellezza della natura, riverberi di musiche antiche e medievaleggianti, su cui si staglia la splendida voce di Alessandra Santovito a dare forza, carattere e passione; tutto questo e molto di più potete trovare in I Will Carry On e non potrete che innamorarvene.