Ennesima eccellente band proveniente dalla Finlandia, i FfT sono un power-doom-trio di recente costituzione, datando 2020 la prima prova della loro esistenza, l’one-track-single “Sculpture of a demon”, ed essendo l’ep omonimo dello stesso anno. In totale ad oggi hanno composto solo quattro tracce, ma la qualità che esprimono in II lascia ben sperare per un futuro assai ricco di soddisfazioni, per loro ed anche, egoisticamente, per noi. “The curse of Lord” e “La Muerte” sono brani lunghi (oltre i dieci minuti entrambi) e caratterizzati da una struttura assai dinamica; la batteria di Pete Rukkila in bell’evidenza con il basso di Jetro Santaharju a dettare linee oscure, contribuiscono a definire un costrutto sonoro plumbeo, effetto amplificato dalla voce del chitarrista Mikka Sillanpää, salmodiante e sofferta. Espiazione e dolore perfettamente concertati, con squarci melodici che acuiscono il sentimento di desolazione sempre evidente, come nel secondo episodio che a circa metà percorso pare interrompersi, per poi riprendere il suo rituale procedere che induce ad una lenta discesa nelle abissali profondità d’una anima peccaminosa. Nome da segnare sul taccuino.