E’ uscito quest’anno Asylum, il nuovo lavoro del progetto di Pete Burns, Kill Shelter. Si tratta del terzo album del nostro, subito dopo quello nato dalla collaborazione con gli Antipole, A Haunted Place, che tanti elogi ha ottenuto nel 2021. L’accento sembra oggi attestarsi decisamente su uno stile goth, tradizionale nel complesso, ma di considerevole livello. Il disco è disponibile in versione europea – che abbiamo ascoltato – e americana, con solo una lieve differenza fra le due e si avvale della collaborazione di molti altri artisti, fra i quali, ovviamente, gli Antipole, con cui il connubio è stato già ampiamente sperimentato. Andiamo nei dettagli: l’opener “Time Will Come”, episodio fra i migliori, apre uno scenario ‘gotico’ e oscuro, definito dalla ritmica pulsante e dall’aspro canto del nostro, qui protagonista anche della parte vocale. Quindi, “In This Place” – che vede il contributo di Stefan Netschio dei Beborn Beton – ha tinte talmente drammatiche da ricordare i migliori Sisters of Mercy, mentre, dopo la melodia più orecchiabile e convenzionale di “Queen of Hearts”, cui ha comunque degnamente collaborato Valentina di VV & The Void, “Buried Deep”, ove ritroviamo gli Antipole, pone il sigillo della più nera tenebra, rendendo il clima davvero pesante. Invita quasi all’introspezione “A Room”, suggestivo brano strumentale dal sapore ‘cinematico’ che non ci saremmo onestamente aspettati in un contesto del genere e infatti la successiva “The Necklace” – uscito anche come singolo – torna ai canoni ‘gotici’ grazie a una splendida chitarra e a riuscite sonorità elettroniche, con l’intervento di Agent Side Grinder, che ha certo parte del merito. Non si può, poi, non menzionare “Feed The Fire” cui gli Ash Code conferiscono la fosca freddezza con la ricetta che ben conoscono e, poco dopo, “All Of This”, ove Ronny Moorings di Clan Of Xymox lascia una riconoscibile, cupissima impronta soprattutto nella trama elettronica. Infine, la strumentale, brevissima “A Shadow Of Doubt” chiude con suoni sinistri e atmosfera che sa di passato un album assolutamente apprezzabile.