Yutani è un progetto dai contorni misteriosi e autore di una musica di difficile definizione. Si tratta di un trio polacco proveniente da Varsavia sul quale ci sono scarsissime informazioni. Il loro Not Much of A Talker, appena uscita presso la sempre attenta Zoharum, contiene una formula musicale “magmatica” che cerca di ridefinire i confini della musica elettronica attraverso un processo di decostruzione della materia sonora. Lungo le 9 tracce possiamo ascoltare atmosfere ora pacate ora concitate. La musica si muove lungo un terreno scivoloso muovendosi verso territori inediti. Ci sono possibili agganci, in alcuni momenti, con la psichedelia ma in una maniera originale ed eterodossa. In ogni caso l’atmosfera generale è piuttosto oscura e opprimente. Si ha la sensazione di vivere sotto una cappa di un cielo grigio, con un paesaggio cupo sullo sfondo. Ci sono anche degli agganci anche alla musica industrial tramite l’uso di ciclici loops di rumori. Il fatto che ci troviamo di fronte ad un prodotto non conforme ai consueti ed inflazionati ambiti come dark-ambient ed EBM alla fine costituisce un elemento positivo. Forse l’ascolto è a tratti pesante ma è difficile, una volta iniziato il disco, staccarsi da questo sound. Si tratta di musica da ascoltare senza pregiudizi, lasciando andare la nostra mente e il nostro inconscio verso abissi sconosciuti raggiungendo nuove dimensioni. L’album esce in cd in un’edizione limitata a 300 copie e in formato digitale. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/not-much-of-a-talker.