Di primo acchito ho scambiato Morgana per il progetto solista di una pugnace rrriottt-grrrl. Invece trattasi di un quartetto fiorentino che nelle note della pagina bandcamp classifica la propria proposta file under post-punk (ancora!)/cold wave. 

Contemporaneità assomma sette tracce che liberano venti minuti di energia pura ove un suono angolare e scanditissimo fa da sfondo al declamare monocorde di Bri, elemento caratterizzante l’intiero lavoro che, alla lunga, mostra la corda della stanchezza. La patina melodica viene letteralmente scartavetrata dalle urla della cantante, sovente sopra le righe, in una sorta di rifiuto di qualsiasi compromesso adulatorio nei confronti delle soluzioni di comodo. L’elemento strumentale al quale contribuiscono Sola (chitarra), Ivan (basso) e Valeria (batteria) si rivela assai dinamico, in “Stanchi” s’affaccia non certo timidamente certo goth (quello meno autocitazionista) risolvendosi in un bel brano, come sempre scosso da Bri. E che il disco venga pubblicato da un’etichetta australiana (Low Ambition) e da una tedesca (Contraszt Records) è indice che i Morgana possono assumere a statura internazionale (vocazione fiorentina!), i brani cantati in francese (come “Contemporaneitee” che profuma di Manchester fine settanta ed “Arianne” che è uno dei miei prediletti) lo confermano. Brucia in fretta, Contemporaneità, e noi vogliamo bene ai Morgana (come si fa a non volerlo, solo ascoltando “Realtà” ove pare di ascoltare i Red Lorry YL che provano in cantina dopo una giornataccia al lavoro), ma alla prossima sarebbe il caso di variare un po’, le potenzialità ci sono, con questo disco si sono sfogati ma è tempo di sorprenderci ancora. Sempre che ne abbiano voglia, ben inteso. 

 

Bri : Voce
Sola : chitarra
Ivan : basso
Valeria : batteria