Ritorna Vrna, il progetto di culto di musica dark-ambient e industrial del tatuatore Gianluca Martucci. Vrna si caratterizza, oltre che per la sua musica, anche per un approccio filosofico ed esoterico che guarda agli antichi culti dimenticati: in passato aveva dedicato un album alla Grande Madre. In questo senso ci trovo un nesso (almeno come spirito) con certo esoteric-industrial dei primi anni ‘80 portato in auge dai leggendari Current 93 e carte produzioni dei Coil. La musica di Vrna è perfetta come colonna sonora di un film horror così come potevano esserlo album storici come Nature Unveiled e Dogs Blood Rising. Anche in questo nuovo lavoro, intitolato Cathedral Inside Me e pubblicato in formato cassetta, le atmosfere sono sepolcrali ed evocano oscuri rituali da racconto di Lovecraft. La strumentazione prevede l’uso di elettronica e percussioni che accompagnano, in alcuni momenti, un coro ieratico e parareligioso come nella quarta traccia “A Cathedral Inside My Body”. La traccia iniziale “Spiritual Fog” si caratterizza invece per l’uso di droni e per un’atmosfera onirica evanescente e subliminale mentre la successiva “Cave Eternal” riesce ad essere minacciosa con i suoi rimbombi metallici. Il momento più duro, corrosivo e metallico di questo album è forse “Mens Sana/Corpore Cruciati” che chiude il lato A. La citata “A Cathedral Inside My Body” apre il lato B introducendo la conclusiva “The Keystone Ground To Ashes”, molto distorta e fluida con il basso e le chitarre in evidenza. Disponibile su Bandcamp: https://urna-rituals.bandcamp.com/album/cathedral-inside-me.