Davvero particolare questa nuova uscita della IOR. Si tratta dell’opera prima di LULÙ DOG FROM SPAIN (Carlo Di Francescantonio, leader ed Ispiratore del MagazzinoCdF) “dove si raccontano, in musica sperimentale, le gesta eroiche del cane Lulù e del suo viaggio dalle aride strade della Spagna al comodo appartamento in Italia. Odissea moderna da una vita randagia ad una vita migliore della nostra”. Ammetto di non sapere praticamente nulla di questo artista. Si tratta di una produzione lo-fi. In pratica quel che si può ascoltare sono accordi di chitarra acustica registrati appunto in maniera spartana. Il tipo di registrazione in presa diretta mi ha fatto venire in mente (ma questa sicuramente è solo una mia reminiscenza che non c’entra nulla con questo lavoro) il primo disco di Syd Barrett. Alternate alle sonorità acustiche vengono inframmezzati talvolta suoni di varia origine (nella prima traccia si tratta dell’abbaiare di un cane). L’impressione è quella di ascoltare una produzione quasi freak che si discosta dal materiale che di solito pubblica la IOR. Il disco rimane comunque una sorta di diario di viaggio molto intimo e allucinato, quasi la trasposizione epica di un viaggio ideale verso una nuova consapevolezza dell’essere. Se siete aperti agli ascolti più bizzarri questo LULÙ DOG FROM SPAIN (che esce in CDr e anche in formato cassetta) potrebbe spiazzarvi in maniera piacevole. In realtà molti gruppi industrial come i Current 93 e i Coil hanno avuto derive sperimentali in assoluto non così dissimili.