“Il concetto di liminalità è stato originariamente sviluppato dall’antropologo Arnold van Gennep e successivamente ampliato dall’antropologo Victor Turner. Lo hanno usato per descrivere la fase intermedia di un rito di passaggio, in cui gli individui non sono né pienamente parte della loro vecchia identità né completamente integrati nella loro nuova identità. Tuttavia, da allora il concetto di liminalità è stato applicato in modo più ampio a vari aspetti dell’esperienza umana, compresi gli spazi fisici. Gli spazi liminali spesso evocano un senso di disagio o estraneità nelle persone. Questa sensazione può essere attribuita al fenomeno psicologico noto come perturbante. Il perturbante si riferisce a qualcosa che è familiare ma strano, ordinario ma inquietante. È uno stato di dissonanza cognitiva che sorge quando incontriamo qualcosa che sfida le nostre aspettative o offusca i confini tra il noto e l’ignoto”.

È con questa impegnativa premessa che ci viene presentato l’album d’esordio del progetto di musica sperimentale e dark-ambient Vyormouth. Nella descrizione del concetto di liminalità sopra citato ho trovato particolarmente interessante il concetto di “perturbante”. Di questo concetto si è occupato Sigmund Freud in un suo noto saggio. La parola tedesca di questo termine ovvero “Unheimlich” può essere tradotta anche nella nostra lingua come “non familiare”. E la musica dei Vyormouth, durante le 3 lunghe composizioni di cui è composto Liminal Spaces, cerca proprio a mio avviso di farci entrare in quella zona di “non familiarità” a cui il nostro inconscio si avvicina in certe particolari situazioni. Anche la letteratura weird si è avvicinata molto a descrivere questa sensazione. Non a caso lo stesso Freud ha analizzato un racconto di E.T.A. Hoffmann. E in campo musicale trovo che la musica dark-ambient sia la più efficace a descriverlo attraverso sonorità ipnotiche e oscure che fanno fare alla nostra mente associazioni di simboli, oggetti e ricordi che ci portano realmente sulla soglia di un’altra dimensione. In questo senso questo Liminal Spaces è una vera e propria seduta psicanalitica. Disponibile su Bandcamp: https://zerok.bandcamp.com/album/liminal-spaces.