L’anima gotica di Joel Heyes aka Byronic Sex & Exile non conosce requie e, poco dopo la pubblicazione del minialbum Nightmare Avenue, propone l’Ep Lingering Human Emotions, con quattro tracce, in linea con quello che, stando a quanto affermato dallo stesso autore, rappresenterebbe un ampio progetto gotico vittoriano e l’‘anticipo’ di un full length atteso entro la fine del 2023. Dello stile di Byronic Sex & Exile, che seguiamo quasi dall’inizio, già molto abbiamo detto e i pezzi dell’Ep non riservano sorprese su questo fronte: romanticismo decadente e testi melodrammatici sono la caratteristica dominante e – stupisce ammetterlo! – anche stavolta il livello ‘tiene’ e gli amanti del genere troveranno pane per i loro denti. “Spill Blood” – si consideri il significativo titolo! – esordisce con note elettroniche accattivanti e ritmica incalzante, all’insegna di un goth rock di classe, in netto contrasto con la successiva, assai riuscita “Ectoplasmic Dreams”, che ci ‘affonda’, invece, in cupissimi malumori ‘gotici’ sullo sfondo di un mesto piano. “Kiss of the Firebrand” opta per tastiere solenni che introducono nuovamente un contesto dark rock sanguigno e prepotente e, infine, la title track torna a un tetro piano e a uno scenario super-depresso ove spiccano la voce profonda e tormentata di Heyes e un’attitudine che, per (s)fortuna, non passa mai di moda. Vediamo che cosa ci racconteranno gli altri brani dell’album in uscita.