Questo nuovo lavoro di Hermetic Brotherhood of Lux-Or intitolato Ohr raggiunge livelli di intensità medianica assoluti. Laura Dem (che suona teschi sacri maschili di cavallo oltre ai synths) e MSMiroslaw (lui suona invece teschi sacri femminili di cavallo oltre a synths e basso) hanno creato un suono liquido e sacro che giunge direttamente dal pianeta ermetico per ricongiungersi alla sacralità dei luoghi sardi della regione del Màrghine e di Macomer. Il termine Ohr significa orecchio in tedesco e tra l’altro, negli anni ’70, designava anche una leggendaria etichetta discografica di Krautrock. E c’è qualcosa della follia di certe sperimentazioni free-rock kraute in questa musica. Una musica rituale e cosmica che ci porta direttamente in altre dimensioni spazio-temporali. Si tratta di un viaggio allucinato e allucinante che, attraverso la luce divina Ohr (divisa in 7 sephirot come le 7 tracce musicali del disco) ci ricongiunge alla sorgente primigenia. Qualcuno a Macomer ha tramato nel buio per farci fare un’esperienza mistica e cosmica. Musica che trascende qualsiasi definizione appartenente a dimensioni altre. Nel primo brano “Cuius Vulturis Hoc Erit Cadaver?” (di quale avvoltoio sarà preda questo cadavere?) si possono ascoltare le registrazioni sul campo dei versi dell’avvoltoio sardo durante la lotta fra giovani ed adulti per accappararsi il cibo. Il video linkato è stato montato ed editato da Laura Dem. La registrazione è stata fatta in un carnaio privato per il ripopolamento del grifone. Disponibile su Bandcamp: https://hbol.bandcamp.com/album/ohr.