Il background musicale di Paolo Bandera, storico rappresentante della scena post industriale e sperimentale italiana, è molto vasto e comprende contemporanea, krautrock, industrial e tutte le musiche coraggiose e di ricerca. Con Sshe Retina Stimulants Bandera ha portato oltre la lezione dei Sigillum S consacrandosi ad un power-noise abrasivo e sfruttando un immaginario sadomaso come in Some Whores And A Camera Zaibatsu. Ora questo nuovo lavoro uscito per Luce Sia e intitolato Murked Clutter+Grandiose Punk si avventura in territori musicali prossimi alla ricerca e all’avanguardia. Fin dalla prima traccia “A Compendium (Dark They Were, And Golden Eyed) In Wardour Street 1977, Talbot Road 1989 And Shoreditch 2020” la musica è ostica e si ricollega, più che all’industrial, alla sperimentazione colta. Anche la successiva “Jazz Kissaten In Ochanomizu, While Drinking Canned Sake” continua nello stesso “mood” proponendo una sorta di jazz avanguardistico che sembra figlio di certe elucubrazioi sperimentali degli anni ’70. Non un ascolto facile indubbiamente ma se saprete calarvi nel contesto le soddisfazioni sono garantite. L’approccio alla materia eterodosso e surreale ricorda molto quello dei Nurse With Wound. Comunque credo che se siete seguaci di Paolo Bandera sapete cosa aspettarvi: siamo di fronte ad un artista a 360 gradi che da anni sposta i confini delle nostre percezioni sonore e visuali. Disponibile su Bandcamp: https://lucesia.bandcamp.com/album/093-sshe-retina-stimulants-murked-clutter-grandiose-punk.