Artificial Heaven, il debut-album “Digital Dreams”

Già inserito nella lista dei “dischi più attesi del 2024”, Digital dreams segnerà l’esordio degli Artificial Heaven, nuovo punto di riferimento della fervida scena romana al cui interno militano nomi già noti alle cronache. Il disco è stato registrato ai The Outher Sound Studios con la supervisione di Giuseppe Orlando e contemplerà dieci originali ed, udite!, la cover di “Russian Roulette” dei The Lords of the New Church. Artwork realizzato da D’Aria Cognini/D’ARIA AT, la quale ha colto perfettamente il sentimento che pervade l’opera, ovvero evidenziare i rischi e gli effetti dell’era digitale, sul consorzio civile e sui singoli individui. Alla realizzazione di Digital Dreams hanno contribuito gli ospiti Francesco Sosto (The Foreshadowing) e Riccardo Studer (Stormlord). Coordinate stilistiche: gothic rock, band di riferimento The Cult, Bauhaus, The Sisters of Mercy. Pubblica My Kingdom Music di Francesco Palumbo.  

Gli Artificial Heaven sono: Fabio Oliva – voce, Fed Venditti – chitarre, Lorenzo Valerio – batteria, Stefano Romani – basso 

  

 

 

Hadrianus:
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