Corrado Altieri (noto anche con il monicker Uncodified) è indubbiamente, assieme a Gianluca Becuzzi, Simon Balestrazzi, Paolo Bandera, Eraldo Bernocchi, Massimo Olla e pochi altri, uno degli artisti più importanti in ambito post industriale e noise. Ora è appena uscito un suo nuovo disco intitolato Interni Altrove: si tratta di un lavoro particolare in quanto è un omaggio dichiarato al mitico cinema horror italiano rappresentato da registi come Lucio Fulci, Dario Argento, Mario Bava, Lamberto Bava, Riccardo Freda, Pupi Avati e Joe D’Amato. Effettivamente la nostra tradizione cinematografica di genere è di livello notevole anche se, paradossalmente, i nostri autori sono più rispettati all’estero dove i loro film sono considerati di culto. Il disco è composto da 7 tracce che spaziano fra sonorità noise e industrial che però sono lontane dallo stile più ruvido e aggressivo power-electronics e harsh-noise sperimentato da Altieri in passato. La musica è perfetta come colonna sonora di un film horror caratterizzato da atmosfere angosciose e claustrofobiche. Le sensazioni generate dall’ascolto sono di reale disagio: una traccia come “Drawings Of Murder” ci immerge in un’atmosfera da incubo e da suicidio. Le ambientazioni di Corrado Altieri fanno emergere i fantasmi sepolti nel nostro inconscio. Si sente la lezione del grande Maurizio Bianchi, artista con cui Altieri ha collaborato. A mio avviso Interni Altrove è un ottimo album che fin da ora può essere un caposaldo del genere. Disponibile su Bandcamp: https://newpolarsoundrecords.bandcamp.com/album/interni-altrove.