Svart1, con la sua trilogia evocativa, si immerge nelle profondità del culto Mitraico e delle divinità Ahura Mazda, Anahita e Mitra, creando un’esperienza sonora che va oltre la semplice fruizione musicale. Il suo stile musicale, distintamente ipnotico, elettronico e rituale, agisce come un incantesimo che avvolge l’ascoltatore in un mondo misterioso e suggestivo.

Il primo capitolo, The first cut is the deepest (2022), di cui ho parlato su Ver Sacrum, introduceva l’ascoltatore a un viaggio sonoro fondendo elementi elettronici con rituali musicali, trasportandolo attraverso strati sonori intricati. Ora, con il rilascio del secondo capitolo intitolato The second cut is your Tongue (2023), Svart1 continua a esplorare le profondità del culto mitraico, attingendo ispirazione dal testo religioso zoroastriano Ardā Wirāz-nāmag. Quest’opera descrive il viaggio onirico di un devoto zoroastriano nell’aldilà, rivelando visioni dell’Inferno e del Paradiso.

Le tracce di questo secondo capitolo prendono i loro titoli direttamente dal testo Ardā Wirāz-nāmag, aggiungendo un livello di profondità concettuale alla già complessa trama musicale. “Someday,” con versi estratti direttamente dal testo, incarna il viaggio spirituale di un devoto zoroastriano attraverso il bene e il male, con la promessa di separare il buono dall’evil. Un’immersione nei concetti di giudizio e destino, resa attraverso l’ipnotico elettronico di Svart1.
Il brano “Lying on grass or lonely slopes,” riletto da New Risen Throne, un’icona del Dark Ambient italiano, aggiunge un’ulteriore dimensione all’esperienza sonora. La collaborazione con un artista di tale calibro evidenzia la risonanza e l’importanza di Svart1 nel panorama musicale dark ambient.

L’Ardā Wīrāz-nāmag fornisce un’ulteriore chiave di lettura al secondo capitolo, dove le visioni dell’Inferno e del Paradiso, come descritte nel testo antico, trovano eco nelle composizioni ipnotiche e rituali di Svart1. Questa trilogia, pubblicata in formato cassetta limitato dalla label rumena Mask of The Slave, in collaborazione con la distribuzione della Sun and Moon e della Britannica Cold Springs, si conferma come un’esperienza profonda e coinvolgente che unisce la musica alle radici antiche delle dottrine dell’antico Iran.”

Il terzo capitolo, The last cut is the Heart, previsto per il 2024, promette di approfondire ulteriormente il panorama sonoro di Svart1, esplorando l’elemento dell’acqua associato a Anahita.