L’EP Manrovesci, firmato dalla sorprendente collaborazione di Elena M. Rosa Lavita e Arlo Bigazzi, anticipa con maestria l’imminente lancio dell’album “D’altronde sono sempre gli altri” per Materiali Sonori. I destini incrociati dei due artisti, ignari l’uno dell’esistenza dell’altro, si sono intrecciati attraverso il progetto discografico di Luca Giuoco, Collettivoinconscio vol. 1.
Disponibile esclusivamente in formato digitale, l’EP si compone di due tracce originali e del remix di uno dei brani ad opera degli ODRZ. L’ascolto di queste composizioni promette prospettive affascinanti. Le atmosfere, intrise di oscurità e claustrofobia, rivelano la distintiva abilità compositiva di Elena M. Rosa Lavita, con la sua propensione unica alla manipolazione dei suoni e un tocco gotico e tenebroso. D’altra parte, Arlo Bigazzi dimostra una comprensione profonda della visione musicale e dell’approccio artistico di Lavita.
Nella traccia inaugurale, “Manrovesci”, il basso emerge in primo piano, mentre la struttura si presenta minimale e pacata. In “D’altronde sono sempre gli altri a morire”, la musica si avvicina con decisione all’avanguardia, trasportando l’ascoltatore in un viaggio attraverso luoghi popolati da incubi sepolti nell’inconscio.
Il remix firmato dagli ODRZ mantiene la coerenza con il loro stile, con sonorità marcatamente noise e industrial. L’ascolto di questo EP suscita l’impazienza di attendere il prossimo album completo, che sono certo non mancherà di soddisfare le aspettative. Per chi desidera esplorare questa straordinaria proposta musicale, l’EP è disponibile su Bandcamp: https://rosalavita-elenam.bandcamp.com/album/manrovesci-ep.