David Lindsay: Viaggio ad Arturo

Viaggio ad Arturo di David Lindsay si erge come un caleidoscopio magico nel tessuto della storia fantastica del Novecento, lasciando il segno con una maestria indelebile tra le pagine della narrativa speculativa. Nato nel 1920, questo romanzo non si limita a sfidare i confini letterari del suo tempo, bensì si innalza come un’opera che spalanca le porte verso mondi inimmaginabili, esercitando un’influenza perpetua su sognatori e autori di generazioni successive.

La trama si snoda come un serpente interstellare attraverso le avventure di Maskull, il cui viaggio lo catapulta verso il misterioso pianeta Tormance. Quello che si dispiega è un’epica tanto affascinante quanto intricata, un viaggio che attraversa non solo paesaggi alieni, ma anche le valli profonde di un’odissea spirituale, mettendo alla prova le percezioni del lettore e immergendolo in un abisso di riflessioni filosofiche. Un aspetto rivoluzionario di “Viaggio ad Arturo” è la sua pionieristica introduzione del concetto di terzo sesso. Attraverso la presentazione di personaggi non binari e l’uso di pronomi dedicati, Lindsay getta le basi per un’esplorazione avventurosa delle tematiche di genere e identità in un contesto fantastico, offrendo al lettore una nuova lente attraverso cui scrutare la diversità umana in un’epoca in cui tali conversazioni erano ancora sussurrate. La prosa di Lindsay si rivela come un mosaico raffinato di immagini vibranti e dettagliate. La sua capacità di dipingere paesaggi straordinari e di descrivere mondi fantastici è una sinfonia letteraria. Ogni pagina è impregnata di simbolismo sottile e suggestioni, regalando al lettore un’esperienza di lettura che va al di là della trama e lo invita a navigare nei recessi più remoti dell’immaginazione. La trama si evolve attraverso episodi complessi, ognuno intriso di simbolismo e significato filosofico. Dall’incontro mistico con Joiwind, che scambia il suo sangue con Maskull, all’incontro surreale con il creatore Surtur nella Lusion Plain, ai viaggi attraverso luoghi come il Wombflash Forest, Swaylone’s Island e Matterplay, ogni tappa introduce figure che fungono da custodi di concetti profondi e sfide esistenziali. La storia si arricchisce ulteriormente quando Maskull svela la sua vera identità e si svela il suo destino finale, intrecciando la sua esistenza con il concetto di Surtur, conosciuto sulla Terra come il dolore incarnato.

In conclusione, Viaggio ad Arturo si rivela un’odissea straordinaria, tessuta con simbolismo e riflessioni filosofiche, creando un mondo intricato che continua ad affascinare i lettori con la sua originalità e profondità concettuale. La duratura influenza del romanzo sulla narrativa speculativa, con evidenti riverberi sugli scritti successivi di autori come J.R.R. Tolkien e C.S. Lewis, è testimonianza della sua grandezza e della sua capacità di sfidare e ispirare attraverso le ere. Disponibile sul sito delle Edizioni Hypnos al seguente link: https://www.edizionihypnos.com/18-mirabilia.

David Lindsay “Viaggio ad Arturo” – Edizioni Hypnos – Collana Mirabilia IX – 203 pagine – Euro 18 – 2023

 

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