Some like it Goth!

Potrebbe essere il titolo di una rubrichina, chissà, oppure un isolato episodio, vedremo, la contemporanea pubblicazione di singoli ed eppì collocabili nell’alveo del goth rock mi hanno infine indotto a raccogliere questi titoli in un unico scritto. Poi, per il futuro, si vedrà…

Iniziamo con un compitino facile, ovvero i cechi Cathedral In Flames alle prese con il rifacimento del multi-selling “Rebel Yell” del quale ricorrono venti anni esatti dalla pubblicazione. Una versione aggiornata e sufficientemente personale, la loro, con accenti posti sulla ritmica assai scandita, da anthem da stadio a brano da dance-floor, una mutazione resa fluida dalla produzione: Phil Lee Fall (voce) e Gatsby si sono affidati a John Fryer (Cocteau Twins, Depeche Mode, Modern English… e “metà” dei This Mortal Coil). Rimane quella patina di tamarraggine che nemmeno Sir. John è riuscito ad eliminare.

“Veiled screen, woven dream” è il nuovo singolo dei The Palace Of Tears, duo della Lousiana (che bei ricordi!) che ha il pregio di rinverdire i fasti di Requiem In White, The Shroud e di tutta la generazione alt-goth statunitense. Un brano lento, compassato, dall’andamento crepuscolare; è un omaggio alla memoria del fratello della cantante L.V., scomparso nel 2022, e la componente emozionale prevale nel finale di una canzone che non può lasciare in differenti gli appassionati del genere.

Gli italiani In Autumn esplicitano adesione totale al verbo death-doom ed annunziano la pubblicazione, prevista per febbraio 2024, di What’s done is done, terzo disco in carriera che segue “Greyerg” del 2018 e “Reborn” del lontano 2013, preceduta dal singolo e relativo video della title-track. Episodio che chiama in causa i Paradise Lost degli esordi ed i My Dying Bride più severi ed in parte spogliati dall’aura romantica, ma anche Opeth e Katatonia, ottimamente eseguito e prodotto, confermando gli In Autumn nel ruolo di nuovi esponenti di un genere pronto a rinverdire antichi fasti. What’s done is done uscirà per My Kingdom Music.

https://inautumnofficial.bandcamp.com/

Chiudo segnalando vieppiù Digital Deams dei goth-rockers Artificial Heaven, nelle fila dei quali militano ex-Witches of Doom, uno dei dischi più attesi dell’ormai incombente MMXXIIII. E’ disponibile il primo singolo estratto, la cadenzata “Fall away”, un’anticipazione che rende l’attesa ancor più urgente; è disponibile il lyric-video, link in calce. Anche gli AH incidono per My Kingdom Music.

Hadrianus:
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