Sei mesi. Tanti sono trascorsi (per la precisione centoquattordici giorni) dalla pubblicazione di “Tracey denim” e The Twits. Cosa è cambiato? Poco o tanto, forse tutto. Li vidi al Primavera Sound 2023, palco Dice, 5.15 p.m.. Per buona sorte il cielo era adombrato da un velo di nuvolaglia, qualche goccia di pioggia che scivolava pigra di tanto in tanto, così indolente, come la loro musica. Non oso nemmeno immaginarmi, sotto il sole della Catalunya a quell’ora.

Oggi si posizionerebbero ben più in alto nel bill. Ma cosa è accaduto, nel frattempo? Poco o tanto, forse tutto.

I tre confezionano tredici canzoni (quarantasetteminutieventinovesecondi), se le sommiamo alle quindici di TD fanno venti e otto. In centoquattordici giorni. I Roxy Music pubblicarono “For your pleasure” e “Stranded” a distanza di otto mesi, sedici brani in totale. Ed allora, perché questi tre continuano a tediarci con le loro canzonette che non sanno nemmeno chiudere decentemente?

No, non è che “non sanno”. Non vogliono. Altrimenti non saremmo qui ad ascoltare ancora “My little Tony” e “World greatest emoter”, a lasciarci andare, letteralmente, sulle note della svagata “Shoo”, fra chitarre che si stiracchiano e cucchiaini del the che picchiano sul piattino. O “Que surprise” che ci porta a spasso nel cuore insanguinato della notte, con la musica che scivola da sotto le porte dei locali che s’affacciano su marciapiedi sudici. Potevano attendere ancora un po’? Ma perché, “Hi-Fiver” è una piccola meraviglia di pop grattugiato via, con le voci dei tre che si dividono lo spazio della cameretta, l’ho messa in loop, va benissimo!, “Sounds like you had” è… dream pop, “Bibs” sta benissimo in fondo alla lista, confusi? Ancora una volta no, perché garantisce la necessaria coesione Marta Salogni, nome che non fa più notizia. Ancora una volta semplicemente impeccabile.

Però una sforbiciata alla lista non avrebbe fatto poi male. Magari solo un paio di titoli…

“Bedhead” è del 2022. Tredici tracce. In matematica ero un disastro (chiedo ancora scusa al Prof. Favoni), con i calcoli mi fermo qui. Fate voi, se ne avete voglia.