Nell’oscura e labirintica dimora dell’arte sonora, emergono dalle profondità della mente umana suoni primordiali e misteriosi, come sussurri provenienti da dimensioni sconosciute. Bad Bare Black Bones, un’entità musicale nata dall’incontro casuale di Elena M. Rosa Lavita e Samuele Innocenti, si presenta come un’entità oscura e sinistra, un’eco proveniente dalle tenebre dell’inconscio. Il loro primo full album, intitolato OWT, si rivela un viaggio temerario nell’abisso dell’esistenza umana. Le radici di questo progetto affondano nelle arti visive, un terreno fertile dove germogliano idee oscure e visioni inquietanti. Come gli antichi riti che evocano entità primordiali, Lavita e Innocenti si incontrano nell’etere durante un tempo di isolamento forzato. È qui che l’oscurità prende forma e si manifesta attraverso una collaborazione a distanza, un’interazione di menti che si abbandonano all’improvvisazione e alla sperimentazione. OWT si erge come una monolite nella vastità sonora, un monumento alla brutalità e all’oscurità dell’esistenza. Questo album, presentato su cassetta in un’edizione limitata a 33 copie numerate a mano, è più di una semplice registrazione audio; è un frammento di realtà distorta, un’immersione nell’abisso della psiche umana. L’essenza di OWT è difficile da definire con parole umane. È un viaggio attraverso paesaggi sonori inquietanti e ossessivi, dove le voci di Lavita e Innocenti si intrecciano come fili d’ombra, creando armonie dissonanti che penetrano nell’animo dell’ascoltatore. I ritmi primitivi e i suoni distorti evocano immagini di mondi dimenticati e creature ancestrali, mentre le melodie disarticolate si insinuano nel labirinto della mente, sconvolgendo ogni certezza e conforto. Luca Giuoco ha saggiamente definito questo lavoro come “espressionismo nero”, un’etichetta che si adatta perfettamente alla natura sconvolgente e visionaria di OWT. Come il pennello di un pittore maledetto che dipinge le sue visioni notturne su tela, Bad Bare Black Bones trasforma suoni primordiali in arte oscura, offrendo all’ascoltatore un’esperienza al limite della percezione umana. In conclusione, OWT di Bad Bare Black Bones non è un album da ascoltare, ma un viaggio da intraprendere. È una discesa nell’abisso dell’ignoto, un’immersione nell’oscurità primordiale che risuona nell’anima e nel cuore di chiunque abbia il coraggio di affrontarla. Se siete pronti a sfidare le profondità oscure dell’esistenza umana, preparatevi a immergervi nell’incubo sonoro di Bad Bare Black Bones. Disponbile su Bandcamp: https://anthropologistsinc.bandcamp.com/album/owt-bad-bare-black-bones-ant-inc-003.