In una sinistra e misteriosa notte cosmica, ove le stelle danzano al suono dei flussi primordiali dell’essenza, si staglia l’opera di Yudol, un enigmatico collettivo russo che, con il suo recente rito sonoro digitale intitolato Anthems of Nonexistence, ci trascina in un abisso di suoni ancestrali e visioni transdimensionali.

Quest’opera, rilasciata sotto l’egida oscura di Reverse Alignment, si manifesta come un’epopea sperimentale di droni paleoindustriali, intessuti con sapienza ritualistica e devota alla meditazione. I brani prolungati e ipnotici, emanano un’aura di misticismo esoterico, evocando reminiscenze dei primordiali Current 93, in particolare del mitico EP Lashtal, e delle sinistre e rivelatorie opere dei Coil, come How To Destroy Angels.

Tra le nebbie dell’incertezza, emerge il legame con un altro enigmatico costrutto sonoro, Phurpa, che condivide in parte i suoi misteri con Yudol. Tuttavia, in quest’opera la furia è meno cerimoniosa, più abrasiva, ma non per questo priva di profondo significato filosofico. Infatti, la loro opera si propone come un viaggio alle radici dei miti e dei riti arcaici, celati tra le pieghe dell’universo.

Si intravede l’intento di trovare l’essenza primigenia, il legame occulto che unisce le diverse tradizioni religiose in un unico manto oscuro. L’ascoltatore viene così invitato a immergersi in un cerchio magico di suoni e pensieri, intraprendendo un viaggio verso la trascendenza, oltre i confini della ragione e dell’essere.

Anthems of Nonexistence si distingue per la sua capacità di elevare l’anima, di trasportare l’ascoltatore in uno stato di catarsi mistica, lontano dalle frivolezze del mondo moderno. In un’epoca in cui il rumore soffoca la vera essenza dell’esperienza sonora, quest’opera risplende come un faro nell’oscurità, riportandoci alle radici dell’esoteric-industrial delle origini.

Oscuramente affascinante e inquietantemente suggestiva, questa testimonianza musicale rappresenta un invito a immergersi nell’ignoto, a esplorare le profondità dell’anima umana. Se siete coraggiosi abbastanza da affrontare il viaggio nell’abisso dell’esistenza, allora Anthems of Nonexistence è ciò che cercate. Potrete trovare questa oscura reliquia su Bandcamp, un portale digitale che funge da portale tra mondi, attraverso questo link enigmatico: https://reversealignment.bandcamp.com/album/anthems-of-nonexistence.