“Gli aghi d’oro” di Michael McDowell

Ambientato alla fine dell’800 a New York, il romanzo mette a confronto due famiglie agli opposti per ceto sociale, politica, cultura, tradizioni, modi di vivere e di pensare.

Gli Stallworth da una parte, repubblicani benestanti e potenti, ben inseriti nei giri che contano, vogliono acquisire ancora maggiore influenza e ricchezza lanciando una crociata contro il cosiddetto triangolo nero, un quartiere malfamato e degradato, paradiso dei traffici più loschi, dal gioco d’azzardo, alle fumerie d’oppio, dalla prostituzione all’aborto clandestino.

Dall’altra parte gli Shanks, di fede democratica, abituati ad agire nell’illegalità e nella clandestinità, che in questo inferno in terra del triangolo nero hanno costruito il loro piccolo regno e hanno capito come trarre fortuna vivendo nell’ombra e nell’oscurità. Quando questi due mondi entrano in conflitto tra loro si genera una terribile spirale di violenza e di vendetta.

Realistico nelle descrizioni quasi dickensiane dei poveri e malfamati bassifondi newyorkesi, il romanzo evolve sempre più in un racconto dal sapore horror e sanguinolento, dove la vendetta regna sovrana e non lascia scampo a nessuna pietà. Lontano dai toni sovrannaturali di Blackwater, Gli aghi d’oro, precedente opera letteraria di McDowell, edita nel 1980, anticipa comunque alcune modalità di scrittura che saranno successivamente riprese nella fortunata saga: innanzitutto l’importanza della famiglia, colonna portante e centro della narrazione con intrecci e legami spesso funesti, poi la descrizione e lo studio accurato dell’ambientazione, altra protagonista tanto quanto gli esseri umani, infine il senso di morte che aleggia in tutto romanzo, arricchito da brevi tocchi orrorifici e cruenti.

Sicuramente siamo solo all’inizio della riscoperta dell’opera di questo interessante autore, di cui ricordiamo anche il lavoro come sceneggiatore di cinema e di televisione, tra cui la collaborazione con Tim Burton per Beetlejuice e Nightmare before Christmas, per cui restiamo in attesa a breve di qualche altra nuova uscita.

Gli aghi d’oro di Michael McDowell – Neri Pozza Editore 2024, pp. 553

Mircalla:
Related Post