Con Tapestry, il nuovo e avvincente album di Mono No Aware, Michele Poloniato trasporta l’ascoltatore in un viaggio mistico e visionario attraverso paesaggi sonori di una bellezza straordinaria. Come un tessitore di fili sonori, Poloniato crea un’opera che si sviluppa con una maestria minimalista, incantando l’udito e l’anima con la sua raffinata semplicità. Vivendo attualmente a Kampala, in Uganda, Poloniato sembra aver assorbito l’atmosfera e le influenze del suo ambiente, trasformandole in un’esperienza musicale unica e coinvolgente. Tapestry si presenta come un dipinto sonoro, con accordi e strumenti che evocano un’antica era ambient, portando l’ascoltatore in un viaggio attraverso il tempo e lo spazio. La bellezza di Tapestry risiede nella sua cruda minimalità e coerenza. Ogni nota, ogni suono, è posto con cura e intenzione, creando una trama sonora avvolgente che avvolge l’ascoltatore in un abbraccio di calma familiare. I droni sperimentali di Poloniato si fondono armoniosamente con accordi simili a un organo, creando un’atmosfera ipnotica che cattura l’immaginazione e invita alla contemplazione. Ci si perde facilmente in questo bellissimo stato ipnotico creato da Mono No Aware. Le tracce si susseguono con fluidità, trasportando l’ascoltatore in un viaggio interiore attraverso paesaggi sonori sempre mutevoli e sorprendenti. Tapestry è più di un semplice album; è un’esperienza sensoriale e spirituale che nutre l’anima e apre la mente a nuove possibilità di percezione e comprensione. In conclusione, Tapestry è un’opera di straordinaria bellezza e profondità, un’immersione nel sublime che risveglia i sensi e l’anima. Con questo album, Mono No Aware conferma il proprio talento e la propria visione artistica unica, regalando all’ascoltatore un’esperienza musicale indimenticabile e trasformativa. Disponibile su Bandcamp: https://aliodie.bandcamp.com/album/tapestry.