Giunge al suo debutto in lungo il quartetto brindisino, che noi già indagammo all’epoca dell’uscita su cassetta intitolata “Chasm” e contenente due brani, correva l’anno 2020. She – The Void si apre con la esplicativa (e primo singolo) “Black beyond” che incorpora fondamentali elementi Christian Death (era Rozz Williams”, si specifica), sviluppandoli in quell’ottica personale che caratterizzerà tutto il decorso dell’opera. La chitarra che par lamentarsi, il basso e la batteria che si rincorrono, la voce che implora, ma “Hate without form” s’inalbera, si libera dalle ansie, sale. La paura che s’arena sulla sabbia impastata di sangue e di umori scuri. Cadremo tutti assieme. Non è facile, orientarsi tra l’intrico di vicoli oscuri del death rock, ma i Moonoises ci riescono, consegnandoci una raccolta di brani da manuale (“Creepy”). Che in “Portrait” inseguono ombre goth rock, con ognuno dei protagonisti pronto ad offrire una prova di maturità: la batteria che rimbomba, rimbalza, la chitarra che s’inerpica, il basso che sostiene e la voce che s’abbevera alle fonti dell’epica. Piacerebbe a Steve Lillywhite intento a rimirare le fotografie di Siouxsie e dei Banshees. “Rope” è come il titolo, una corda che si tende ed alla quale s’aggrappano residui di melancolia dark wave, prima che “Dead end” esploda in tutta la sua urgenza quasi metallica, lenta e compassata litania che chiama in causa, a gran voce, proprio il metal più compassato e sepolcrale. L’ingresso di “Cold grey” ci illude con la sua levità quasi smithsiana, poi l’atmosfera si raggruma attorno alla voce, si fa più cupa, abbandonandoci ad un finale ove si fa ancor più opprimente.

She – The Void è una bella prova collettiva (si ascolti “Mirror” che chiosa degnamente il disco), non apporta sostanziali elementi di novità ma assembla un serie di canzoni composte con grande attenzione ed eseguite con cura. Ma le potenzialità dei Moonoises le avevamo già intuite.

Per informazioni: https://thesehandsmelt.shop/products/moonoises-she-the-void-digi-cd
Web: https://moonoises.bandcamp.com/album/she-the-void