Karl-Hans Strobl “Bimbus”

Rivelazioni Oscurantiste: Un Viaggio nelle Tenebre di Bimbus di Karl Hans Strobl

Nel ventre grigio del passato, dove le ombre si contorcono come serpenti nell’oscurità, si cela una raccolta di racconti che getta uno sguardo sinistro sull’animo umano. Bimbus di Karl Hans Strobl, un autore oscuramente affascinante che danza sul filo sottile tra la genialità del macabro e le tenebre della sua stessa esistenza. Strobl, figura controversa e avvolta dal fumo delle sue stesse contraddizioni, si insinua nel labirinto dei misteri con una maestria degna di un Faust moderno. La sua penna, intrisa di un’oscurità che brucia come l’incenso nelle chiese abbandonate, intesse una trama di orrore e perversione che cattura l’anima del lettore come una ragnatela di veleno. La sua adesione al nazismo getta un’ombra inquietante su Karl-Hans Strobl, tuttavia ci troviamo di fronte ad un grande scrittore. Tuttavia, non è nelle sue ideologie oscure che risiede la vera potenza di Strobl, bensì nella sua capacità di dare forma agli incubi che tormentano l’umanità, di portarli alla luce con una crudele precisione che lascia senza fiato. Bimbus è un viaggio nel cuore dell’orrore, attraverso castelli infestati e terre sconosciute, dove l’oscurità si insinua tra le pieghe del tempo e dello spazio. In L’automa di Horneck, Strobl ci trascina nelle profondità di un castello maledetto, dove le automi prendono vita con una malevolenza che fa rabbrividire. In Il manoscritto di Juan Serrano, ci addentriamo nelle giungle dell’America del Sud, dove antiche maledizioni vegliano su segreti sepolti sotto la terra rossa. E in Serata di ballo, assistiamo a rappresentazioni teatrali che si trasformano in incubi viventi, dove la linea tra sogno e realtà si dissolve come nebbia al primo sole dell’alba. Strobl si erge come un maestro del perturbante, un custode delle ombre che si muovono nell’oscurità dell’animo umano. Con una prosa che evoca le visioni di un visionario impazzito, trasporta il lettore in un mondo in cui la follia e la malvagità regnano sovrane, dove il male stesso si manifesta in forme che sfidano la comprensione umana. In conclusione, Bimbus è un viaggio nei recessi più oscuri della psiche umana, un’esplorazione delle tenebre che risiedono nel cuore dell’uomo. Karl Hans Strobl, con la sua penna intrisa di veleno e di genio, ci invita a gettarci nell’abisso della nostra stessa natura, a confrontarci con i demoni che si nascondono nell’ombra della nostra stessa anima. E in quel confronto, forse, troviamo la chiave per comprendere non solo il mondo che ci circonda, ma anche noi stessi. Il volume, che segue la precedente raccolta Lemuria, è sempre tradotto e curato dall’esperto Alessandro Fambrini che scrive anche l’introduzione. La postfazione è di Walter Catalano.

Karl-Hans Strobl “Bimbus” – Edizioni Hypnos – Collana Mirabilia X – 163 pagine – Euro 18 – 2024

 

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