Kula: Un Viaggio Cosmico tra Passato e Futuro

Nell’infinito spazio sonoro del disco Kula del progetto Zakhme, Alessandro Barbanera e Gianluca Ceccarini ci trasportano in un viaggio circolare attraverso le profondità della notte fino all’alba di un nuovo giorno, intrecciando rituali ancestrali con sperimentazioni digitali futuristiche. Inspirato al rito dello scambio di doni praticato nelle remote Isole Trobriand, Kula non è solo un album musicale, ma un’esperienza mistica e polisensoriale che si dipana lungo le strade intricate dell’ipnagogia, tra il sonno e la veglia, tra il reale e l’immaginario. Questo viaggio sonoro si materializza attraverso la fusione di suoni concreti e registrazioni etniche, che evocano l’antico richiamo delle tribù e dei canti rituali, con manipolazioni elettroniche e sintetizzatori che proiettano l’ascoltatore in un universo sonico inedito e avveniristico. Kula è un abbraccio cosmico tra il passato e il futuro, dove il digitale si fonde con il tribale, generando una nuova forma di ritualità che si manifesta attraverso loop infiniti e atmosfere celesti. È un viaggio sinestetico che travalica i confini dell’antropocentrismo, conducendo l’ascoltatore tra fantasmi meccanici e comete luminose. Nell’infinità dei loop e delle melodie che si intrecciano, nascono nuove costellazioni di suoni, offrendo all’ascoltatore una profonda meditazione sintetica. Kula non è solo un album da ascoltare, ma un’esperienza da vivere, un rituale di restituzione reciproca che porta l’ascoltatore a esplorare nuove dimensioni dell’anima e dell’universo. Attraverso le sue tracce, Kula ci invita a esplorare le cosmogonie e le cosmi dell’esistenza umana, trasportandoci in un abitare plurale dove la realtà e l’immaginazione si fondono in un’unica e sublime visione. È un’opera che va oltre la semplice fruizione musicale, offrendo un’esperienza spirituale e trascendentale che rimarrà impressa nell’animo di chiunque si avventuri nel suo misterioso viaggio. Disponibile su Bandcamp: https://zakhme.bandcamp.com/album/kula.