Aldo Luigi Mancusi: Mr. Crowley: Le cronache di Cefalù

Mr. Crowley: Le cronache di Cefalù di Aldo Luigi Mancusi è un’opera che riesce a fondere magistralmente il genere del romanzo giallo con le atmosfere esoteriche e affascinanti della biografia storica. Mancusi ci propone una narrazione avvincente e immersiva, esplorando la figura di Aleister Crowley, il controverso occultista e magista che tanto ha influenzato la controcultura degli anni ’60 e il satanismo moderno. La trama del libro si apre in una Londra grigia e nebbiosa del 1923, dove il cadavere di Elizabeth Dane, una giovane e promettente ricercatrice, viene trovato nella stazione di Whitechapel. La polizia archivia il caso come un suicidio, ma il padre della ragazza, Lord Philip Dane, non è convinto. Determinato a scoprire la verità, assume il detective Edward Thomas Dickinson, un ex prodigio della polizia caduto in disgrazia. La ricerca della verità trascina Dickinson dalle strade buie di Londra fino alle assolate e misteriose terre di Cefalù, in Sicilia, dove Crowley aveva stabilito una sorta di comune magica e dissoluta negli anni ’20. Il romanzo è un viaggio tra due mondi: quello cupo e industrializzato della Londra post-bellica e quello caldo e arcaico della Sicilia. La rappresentazione di Cefalù, con le sue tradizioni antiche e il suo clima opprimente, crea un contrasto affascinante con l’ambiente urbano e nebbioso di Londra, rendendo l’ambientazione un vero e proprio personaggio del romanzo. Mancusi dimostra una notevole abilità nel descrivere le atmosfere, immergendo il lettore in una Sicilia d’altri tempi, un luogo dove il passato sembra ancora vivo e palpabile. La figura di Aleister Crowley è il fulcro attorno al quale ruota tutta la narrazione. Mancusi non si limita a dipingere Crowley come “l’uomo più malvagio del mondo” – una figura demoniaca e quasi caricaturale – ma ne esplora le complessità e le contraddizioni. Crowley emerge come un uomo dalle molte sfaccettature: un visionario, un mistico, ma anche un uomo segnato da profonde debolezze e ossessioni. Questa rappresentazione tridimensionale rende il personaggio di Crowley incredibilmente affascinante e realistico. Il detective Edward Thomas Dickinson, con il suo passato travagliato e il suo spirito indomito, è un protagonista degno di nota. Il suo viaggio non è solo fisico, da Londra a Cefalù, ma anche interiore, un percorso di redenzione e riscoperta personale. Dickinson è un eroe marlowiano, duro ma con un codice morale inflessibile, la cui determinazione lo spinge a sfidare il mistero e il pericolo per raggiungere la verità. La narrazione è caratterizzata da un ritmo sostenuto e lineare, che tiene il lettore costantemente sulle spine. Mancusi riesce a mescolare abilmente gli elementi del noir e del thriller con quelli del romanzo storico, creando una storia che è al tempo stesso avvincente e profondamente immersiva. Le descrizioni dei rituali magici, dell’uso di droghe e delle dinamiche all’interno della comune di Crowley sono dettagliate e inquietanti, aggiungendo un ulteriore strato di profondità e tensione alla trama. In conclusione, Mr. Crowley: Le cronache di Cefalù è un’opera che non solo intrattiene, ma stimola anche la riflessione sul confine tra bene e male, tra mito e realtà. Aldo Luigi Mancusi ha creato un romanzo che è tanto un omaggio al genere giallo quanto una profonda esplorazione di uno dei personaggi più enigmatici del XX secolo. Un libro che lascia il segno, trasportando il lettore in un viaggio tra oscurità e luce, tra verità e illusione.

Aldo Luigi Mancusi “Mr. Crowley. Le cronache di Cefalù” – 128 pagine – Ensemble – 2024

 

 

 

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