Gli Einstürzende Neubauten sono tornati e il loro nuovo disco, RAMPEN (APM: Alien Pop Music), è un viaggio vertiginoso attraverso territori sonori inesplorati. Come pionieri dell’anti-musica e della musica complessa, continuano a ridefinire i confini dell’avanguardia, miscelando il bellicoso suono industriale con una brillantezza art pop/punk che è al tempo stesso sorprendente e ipnotica.

RAMPEN è un album che sfida le convenzioni, un capolavoro allucinato che evidenzia l’evoluzione del gruppo dagli anni ’80 senza mai perdere il proprio spirito ribelle. Ogni traccia è un universo a sé stante, un labirinto sonoro in cui perdersi e ritrovarsi, guidati dalla poesia tagliente e rivoluzionaria di Blixa Bargeld. Le parole di Bargeld ribaltano le convenzioni linguistiche, trasformando ogni canzone in un enigma da decifrare, un’opera d’arte da contemplare.

La base di RAMPEN è costituita dalle registrazioni delle improvvisazioni dal vivo dei bis del tour del 2022, un approccio che dona all’album una freschezza e una spontaneità rare. La monotonia diventa un’arma potente, utilizzata con maestria per creare una tensione crescente che si sviluppa lungo i 75 minuti dei 15 brani. Questo uso della ripetizione e della variazione richiama i migliori momenti del Krautrock di band come i Can e i Neu!, con un’energia che sembra provenire da un’altra dimensione.

La “strumentazione convenzionale non convenzionale” è ancora una volta al centro della musica dei Neubauten. Gli strumenti diventano estensioni delle emozioni e delle idee della band, creando paesaggi sonori che sono al tempo stesso familiari e alieni. Ogni suono è scelto con cura, ogni nota è un tassello di un mosaico complesso e affascinante. È come un gioco d’avventura per ex-punk con un debole per la letteratura, un’esperienza che coinvolge mente e corpo in egual misura.

Tra i momenti più significativi dell’album segnalo “Pestalozzi”, omaggio al pedagogista svizzero. “Before I Go” riflette invece  l’anima più minimale dei Neubauten, mentre “Wie Lange Noch?” rappresenta il lato più tradizionale e melodico del gruppo, che ha caratterizzato le loro produzioni più recenti. “Planet Umbra” è pacata ma con un’atmosfera fuori di testa tipicamente teutonica mentre in “Es koennte sein” la band sussurra una storia antica e pieni di misteri.

Ogni ascolto rivela nuovi dettagli, nuovi strati di significato e di emozione. È incredibile come gli Einstürzende Neubauten riescano a sorprendere ancora dopo più di quattro decenni, mantenendo un approccio familiare ma unico che non annoia mai. RAMPEN (APM: Alien Pop Music) è un viaggio sonoro che sfida le aspettative e trasporta l’ascoltatore in un mondo di suoni e parole che si intrecciano in modi inaspettati. È un’esperienza allucinata e visionaria che consolida ulteriormente lo status dei Neubauten come leggende della musica industriale e dell’avanguardia. Tutto questo suona molto crucco, umano dopotutto, ma sempre al di là del convenzionale. Disponibile su Bandcamp: https://neubauten.bandcamp.com/album/rampen-apm-alien-pop-music.