L’etichetta Luce Sia, nota per la sua predilezione per le sonorità sperimentali e avanguardistiche, ha dato vita a un altro gioiello della musica d’avanguardia: Disassembled Elements di Elena M. Rosa Lavita e Massimo ODRZ Mascheroni rappresenta l’incontro di due menti creative che, nonostante una distanza fisica, hanno saputo intrecciare le loro sensibilità artistiche in una sinfonia disorientante e magnetica.

Una Collaborazione Visionaria

L’incontro virtuale tra Elena e Massimo nei reconditi ambiti dell’etichetta svizzera Luce Sia ha portato a una collaborazione che può essere definita tanto fortuita quanto inevitabile. Entrambi hanno alle spalle una solida esperienza artistica, con Elena dedita alle installazioni d’ambiente e alla grafica per copertine di dischi, e Massimo noto per il suo lavoro con il duo industrial-noise ODRZ e il progetto ambient-esoterico Sokushinbutsu Project. Questa sinergia ha permesso loro di esplorare nuovi territori sonori, creando un’opera che è tanto un tributo alla perdita quanto un’esplorazione del caos emotivo.

Un Viaggio Sonoro tra Dolore e Riflessione

Disassembled Elements si presenta come un contenitore di emozioni smembrate e ricomposte attraverso un mosaico di suoni. Il dolore per una grave perdita, lo stress, il caos e la riflessione si amalgamano in un flusso sonoro che oscilla tra il drone, l’ambient e l’industrial noise. L’album è un’esperienza uditiva che sfida l’ascoltatore a confrontarsi con l’intricato paesaggio emotivo che gli artisti hanno costruito.

L’Estetica del Rumore

I brani sono costruiti con un’attenzione maniacale ai dettagli sonori. Il basso, gli oggetti, l’elettronica e la voce si fondono in un collage sonoro che ricorda una macchina emotiva disassemblata. Ogni elemento è posizionato con precisione chirurgica per creare un impatto massimo, evocando un senso di disorientamento e introspezione. Il rumore non è mai fine a se stesso, ma serve come veicolo per trasmettere un messaggio profondo e personale.
La scelta di pubblicare il disco in un digifile di cartone, in un’edizione limitata di 300 copie, aggiunge un tocco di esclusività e cura artigianale al progetto. La copertina, probabilmente curata da Elena stessa, rispecchia l’estetica minimalista e concettuale dell’album, invitando l’ascoltatore a immergersi nell’esperienza sonora con una mente aperta e recettiva. Disassembled Elements [DIsEL] è un’opera che sfida le convenzioni e invita l’ascoltatore a esplorare il lato più oscuro e riflessivo dell’animo umano. È un viaggio sonoro che attraversa paesaggi emotivi complessi e talvolta inquietanti, ma sempre affascinanti. Elena M. Rosa Lavita e Massimo ODRZ Mascheroni hanno creato un album che non solo rappresenta un punto culminante nella loro carriera, ma che segna anche un contributo significativo al panorama della musica sperimentale contemporanea. Un ascolto imprescindibile per chiunque sia alla ricerca di qualcosa di autenticamente innovativo e profondamente emozionante. Disponibile su Bandcamp: https://lucesia.bandcamp.com/album/102-elena-m-rosa-lavita-massimo-odrz-mascheroni-disassembled-elements.m