Neurotransmitters-Sphere-Music di Jarl rappresenta un viaggio sonoro che trascende i confini dell’esperienza musicale tradizionale, offrendo un’immersione profonda nelle oscure e affascinanti regioni della mente umana.  Ancora una volta, l’artwork magistrale di Karolina Urbaniak incornicia perfettamente le visioni sonore contenute nell’album, aggiungendo un ulteriore livello di profondità e mistero.

Il concept del disco è basato sui neurotrasmettitori, messaggeri chimici che facilitano la comunicazione tra le cellule nervose. La prima traccia “Transmitters” (di circa 24 minuti) è ipnotica e statica e riesce realmente a stimolare le sinapsi e la corteccia cerebrale. Le atmosfere sono cosmiche e devono qualcosa, oltre alla musica dark-ambient, anche ai Tangerine Dream periodo Virgin. La successiva e breve “Transmission” ci culla dolcemente in un limbo cosmico. “Transformation” è un lungo viaggio ai confini della realtà: il sound minimale e trascendentale mi ha ricordato i migliori Maeror Tri di Stefan Knappe che mischiavano con maestria industrial e Musica Cosmica. La conclusiva “Receivers” è un altro bel momento d’atmosfera con sonorità evanescenti ed evocative. Jarl riesce a creare il suo linguaggio musicale utilizzando sintetizzatori, sequencer analogici, generatori di forme d’onda e oscillatori
Con questo lavoro Erik Jarl dimostra di saper trasformare i concetti scientifici in arte sonora, creando un’opera che è al tempo stesso intellettualmente stimolante ed emotivamente coinvolgente.

Consigliato ai viaggiatori cosmici e coloro in cerca di una musica che vada oltre il semplice ascolto. Neurotransmitters-Sphere-Music rappresenta una tappa obbligata in un viaggio sonoro verso l’ignoto. Disponibile su Bandcamp: https://reversealignment.bandcamp.com/album/neurotransmitters-sphere-music.