Una tre giorni invernale fra Roma, Succivo e Carpi per i Ductape, una band in continua ascesa nel panorama internazionale, capace di regalare ottime performance all’insegna del migliore sound post punk/darkwave. 

Si inizia al Traffic Live per SchwARTS (Riccardo Sabetti e Alessio Schiavi) e si prosegue il giorno successivo nella fantastica location casertana del Casale di Teverolaccio di Succivo, quartier generale di Oltre Verso (Alessandra Policella e Michele Mozzillo). Come spiega Alessandra, che ho potuto intervistare brevemente prima del concerto, Oltre Verso, il cui nome è ispirato all’ immaginario lovecraftiano, nasce “per riportare l’underground nell’underground, in modo da offrire alle band la migliore esperienza live possibile, sia in termini di ospitalità che di ascolto, perché anche noi siamo musicisti (Alessandra e Michele sono i Varg I Veum e quindi ci teniamo a che i colleghi trovino un contesto confortevole.”

“Altro obiettivo di Oltre Verso”, prosegue Alessandra, “è quello di rilanciare il Casale, facendolo diventare un luogo di cultura visibile sul territorio”.

“Avevamo già organizzato alcuni live prima della pandemia. Per esempio, avevamo invitato Horror Vacui e Foreign Resort. Dopo lo stop del COVID, abbiamo ripreso appoggiandoci per le questioni organizzative all’associazione Arte Nova, mentre il calendario eventi è interamente gestito da Oltre Verso. Il nostro è un format che di solito prevede una band straniera e una band italiana per ogni serata, in modo da valorizzare anche queste ultime, spesso più conosciute all’estero che in patria, pur non essendo seconde a nessuno.”

A Succivo, dunque, si inizia con The Spoiled, l’interessante progetto di Giovanni Santolla che, per l’occasione, si presenta con chitarra e basso.

La performance propone brani nuovi e di repertorio, aprendo in modo accattivante la serata che prosegue con i Ductape, top level as usual, la cui scaletta si concentra sulla produzione più recente, tra cui spiccano “Ölüm Günüm“, brano composto insieme a She Past Away, e “Blue Black“, una canzone dedicata a un felino molto amato.

L’evento termina con i dj set di The Madre e Gennaro Shamano, qualche gin tonic e saluti con amici venuti apposta per l’occasione.

L’indomani è prevista la terza e ultima tappa del mini tour, organizzata da Grotesque Modena (Gianfranco Righetti dj) presso l’ATP Live Music Club di Carpi. Nel modenese c’è una splendida accoglienza e d’altronde Gianfranco e Nico sono sempre una garanzia.

Lo show dei Ductape è intenso, trascinante: Çağla e Furkan entusiasmano il pubblico accorso per non lasciarsi sfuggire l’occasione di sentirli dal vivo. La band turca, che quest’anno parteciperà anche all’Amphi Festival 2025, sul palco dà prova di una maturità artistica che, per chi come me li ha visti live già in precedenza, dimostra che la loro ricerca musicale è profonda e consapevole.

It was a blast, come si dice.