
Si intitolerà Santa Somnia il terzo album (primo per Subsound Records) dei veneziani Kröwnn, complesso formatosi nel 2012 su iniziativa di Michele Carnielli (voce e chitarre) e Silvia Selvaggia Rossato (basso, The Sade). Fedeli ad un suono che incorpora elementi doom/southern doom, thrash e metal classico e che trova la sua massima espressione dal vivo, hanno negli anni sviluppato una linea narrativa personale, che se in “Hyborian age” (il demo del 2013 che costituisce la prima testimonianza del gruppo) e nel debutto ufficiale“Magmafrost” del 2015 traeva ispirazione dalla epic fantasy di Moorcock e di R. E. Howard, sul successivo “Bluedeep” del 2019 indirizzava il comparto lirico su tematiche più personali (l’opera rappresenta un autentico omaggio alla città di Venezia). Santa Somnia segna un ulteriore evoluzione, e pure una significativa ripartenza: visto all’opera al Maximum Festival 2025, il quartetto (parzialmente rinnovato nella sezione ritmica) ha dato dimostrazione di una formidabile coesione che si è concretizzata in un solidissimo muro sonoro. “Legacy Dungeonn” è la prima testimonianza concreta del nuovo corso dei Kröwnn; in essa il doom viene ricondotto alla sua forma primordiale, traducendosi in una sulfurea cavalcata fomentata da chitarre nervose sulle quali si appoggia un canto ferino e sostenuta da basso e batteria scardinanti.

Santa Somnia verrà pubblicato il 13 febbraio dell’ormai imminente 2026, via Subsound Records.
