Godthrymm

 

In questo doom combo di Halifax, Yorkshire, ritroviamo due ex My Dying Bride e Solstice, ovvero il chitarrista e vocalist Hamish Glencross e lo skin beater Shaun Taylor-Steels, quest’ultimo transitato anche nei Solstice. Ulteriore nota, “Endure my skin” ospita Aaron Stainthorpe, ora nei doom poppers (così si definiscono, io non c’entro) High Parasite e già nei… lo sapete già e non serve che ve lo ripeta. In formazione anche la moglie di Hamish, Catherine, voce e tastiere, elemento che terremo in considerazione essendo i suoi interventi vocali assai determinanti per la riuscita di alcuni brani, Bob “Sasquatch” Crolla al basso e Kris McLaughlin alla seconda chitarra, l’innesto più recente in line up (dal 2024). Doomed or be (gothic) doomed? Anche, le chitarre dolenti, l’incedere solenne della sezione ritmica (tonitruante su “Hope is eternal” ove il marchio MDB è palese), compassato da marcia funebre snodantesi nella brughiera umida di recente pioggia, il canto ieratico fanno ricondurre all’ala più assorta del genere, ed i nove minuti della traccia citata lo attestano, riconoscimento avvalorato non solo dalla illustre presenza di Stainthorpe, quanto da una struttura classicamente evidente e da una esecuzione impeccabile (notasi l’a solo al minuto sei). Catherine Glencross non si limita come detto a fornire la sua presenza: gli interventi sono mirati a diluire la sensazione opprimente che potrebbe prevalere nella narrazione (“Hope is eternal”, “The Sun never fell” dal calco epic sul quale s’innestano porzioni dreamy), la voce brillante spezza la tensione e nella raccolta “Jewels” assume decisamente il ruolo di protagonista. Prova di resistenza superata, ma sei episodi su sette superano i sei minuti, eccezione fa “Epilogue”, disponibile come bonus nell’edizione digitale che scende sotto i tre e mezzo ed ove nuovamente si mette in luce (?) Catherine, sollecitata da un’ambientazione sacrale indirizzata da un organo. Projections è il terzo album dei britannici, seguendo il debut “Reflections” del 2020 e “Distortions” del 2023 (uno ogni tre anni!), e rappresenta il conseguimento della piena maturità. Derivativo certo, ma il genere lascia poco spazio all’iniziativa, interpretato però con la giusta e necessaria personalità.

Per informazioni: https://godthrymmdoom.bandcamp.com/album/projections
Web: https://profoundlorerecords.com