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Cultus Sanguine: Tears painted sky

Il cielo dipinto di lagrime è quello di una esposizione adulta che colloca i CS nella posizione che spetta loro, ovvero nel ristretto (perché una selezione rigorosa – spietata pure – è quanto mai necessaria) novero dei grandi della narrativa…

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Interpol: This Mirror Weighs a Ton

A oltre vent’anni dall’esordio, gli Interpol si trovano inevitabilmente a fare i conti con un’identità musicale tanto forte quanto difficile da mettere in discussione: la voce di Paul Banks, le geometrie delle chitarre, le linee di basso, quel senso di…

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Tenebra: A death chant EP

  “Moongazer”, 2022. Album di eccezionale spessore, chiuso da “Moon Maiden”, traccia che ospitava alla chitarra Gary Lee Conner (Screaming Trees). Ottobre 2026. Esce A death chant, ep anticipatore di un album schedulato per l’ormai imminente 2027, dal titolo programmatico…

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Equisetum: Cor Ex Putredine

  Rimarchevole esordio per questo progetto assemblato da Noctuaria e da Mortifero, la prima titolare di voci e liriche, il secondo di strumenti, musiche ed apparato visivo, ancorato ai fondali del doom più ossianico, nell’accezione attribuita al genere da chi,…

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Ductape: Faded Flowers

Non è certo la prima volta che i Ductape compaiono su queste pagine: nel corso degli anni abbiamo seguito con interesse il percorso del duo turco, assistendo alla progressiva definizione di un linguaggio personale che, partendo dalla lezione della darkwave…

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In Luna: The architecture of negativity

  Assai rade le informazioni che ci giungono a proposito di questo progetto ispano/cileno che ad oggi ha pubblicato un album (“Forgotten lives”, debutto del 2015, anno che vide pure la loro presenza nello split “Urban negativism” che condivisero, tra…

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Novanta: My blood my dear

Tornare a casa, con le ombre dei tigli che si allungano pigre sul verde del prato, mentre il Tempo che l’uomo s’illude di misurare e piegare al suo volere capriccioso pare fermarsi, curvando in un’ansa per offrire riparo a chi…

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