Recensioni

Edo Notarloberti: Silent prayers

Oh!, come vorrei poter cristallizzare le emozioni. Inserirle in una bacheca, darle loro un appellativo, un titolo. Così da poterle trarre nei momenti di solingo sconforto, e bearmene… Sicuramente, i miei giuovini lettori avezzi allo istromento elettronico mi richiamerebbero all’attualità…

Vai all’articolo