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post-rock

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Tristan Da Cunha: Maris Stella

  L’abbandono. Una sensazione abissale di assenza, di lontananza, di vuoto. Il suono che giunge da lontano, da plaghe remote, abbandonate dall’uomo ovvero ancora abitate, e che attraversa, s’insinua, cerca disperato appiglio eppoi scompare. Già nell’intestazione il trio italiano ha…

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A.A. Williams: Solstice

    Sicuramente una delle nuove voci più interessanti, quella della londinese A.A. Williams (all’anagrafe Alex Williams), che poi tanto nuova voce non è, essendo operativa fin dal 2019, allorquando esordì con l’omonimo mini cd di quattro tracce, rieditato due…

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Celestial Bums: Minutes from Heaven

  Che bello lasciarsi avvolgere dalla coperta mazzystariana dell’opener “I didn’t know”, ove la chitarra dipinge paesaggi color pastello, la sezione ritmica tratteggia discreta e la voce scivola via liquida… Non vorresti che finisse mai e poi mai, benedetto colui…

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Sairen: Penumbra

Non abbiamo mai incrociato i sentieri cosmici percorsi dal bretone Guillaume De Marqué, eppure egli è giunto con Penumbra al settimo calco marcato Sairen, nome attribuito alla sua creatura. Post rock guidato con mano ferma da una chitarra che indugia…

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Edyakaran: Pantheon

Pantheon sale lentamente, come la marea che guadagna metri di rena che nemmeno te ne accorgi, e sei già coll’acqua che ti lambisce le caviglie. S’insinua piano piano, come la nostalgia tra i lembi della tua coscienza, che riveste d’un…

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Massimo Silverio: Sorgjâl

Il cjamp di blave dongje il cimitieri di Roalis. C’era il grande orto, diviso tra il nostro e quello dei nonni, poi delle strette strisce lasciate ad erba. I ciliegi, quattro, ed i filari delle viti. Poi il cjamp. Alternativamente…

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Bear Of Bombay: PsychoDreamElectroGaze

Levità pop? Sì, levità pop, non superficialità pop. Questo è PsychoDreamElectroGaze (che già dal titolo fornisce indizi sui suoi contenuti, o forse scompiglia apposta le coordinate?), una raccolta che assembla nove tracce che non assecondano un unico carattere creativo, bensì…

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Eva Can’t: Emisferi

  L’idea di concept album può allontanare l’ascoltatore meno attento, colui che dinanzi all’impresa (oggi è così, pur troppo) desiste tosto. Si affronta un viaggio, la cui rotta è tracciata sulla mappa da canzoni, estese o semplici porzioni, ognuna delle…

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