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shoegaze

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Lacinskij: How To F*ck Everything

Lacinskij è Giuseppe Schillaci, il quale oltre ad intestarsi la sigla con la quale produce How To F*ck Everything, titolo che più esplicativo non si può, detiene anche la totalità delle quote di Doremillaro (SB) Recs, etichetta anch’essa, come i…

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neraneve: neraneve

L’unico difetto che riscontro in questa pubblicazione (resa disponibile in digitale ed in cassetta) è che è troppo breve! La provenienza dell’insieme, Frosinone, suscitò la mia curiosità, in neraneve militano in fatti ex componenti di Sex Chair Provider (nell’ultima versione,…

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Human Colonies: Kintsukuroi

Che bel dischetto, Kintsukuroi degli Human Colonies! Sette canzoni che fluttuano nella Via Lattea dello shoegaze, scivolando tra le pieghe del genere ed andando a lambire le coste del rumore più algido, come attesta la title-track, così coinvolgente fino all’impertinenza….

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Novanta: Punk for introverts

Il cielo terso di quest’Estate che non vuole cedere il passo, riserva il piacere di albe e crepuscoli che paiono allungarsi all’infinito. I raggi obliqui che indorano le cime dei tigli ancora lussureggianti, la coppia di gazze che mi scruta,…

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Slowdive: Everything is alive

A cinquant’anni non puoi startene piegato ad osservare le punte delle scarpe. La schiena ne risente.  E l’estate, ed anche questa estate che non si è risparmiata, si sta allontanando. Un lento commiato. È tempo di lasciarsi abbandonare.   L’elettronica discreta…

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Pam Risourié: Days of distortion

Da qualche remota galassia shoegaze giungono i Pam Risourié, ai quali vanno assegnati tre EP pubblicati nell’arco temporale che va dal 2019 al 2021 (“Rituals”, “Noctessa” e “So be it, eternity”).  Con Days of Distortion (titolo-manifesto) marcano il loro esordio…

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Arctic Plateau: Songs of shame

  Facciamo i conti: sono trascorsi nove anni dalla pubblicazione di “The enemy inside”. Un’eternità. Provate solo a compilare a memoria un elenco degli accadimenti che si sono succeduti, nella vostra vita privata come in quella “pubblica”, in quest’ampio arco…

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Human Colonies: Cloudchaser and old songs

Quattro canzoni veloci veloci suonate con piglio sbarazzino dai tre Human Colonies (Giuseppe Mazzoni voci e chitarre, Sara Telesca basso e cori, Pietro Bonaiti batteria). Un inedito (la title-track), e tre rielaborazioni di brani già editi su demo, cascate shoegaze,…

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