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Synth Pop

Recensioni

AGA: Condivision

  Lo confesso (non è la prima volta che lo faccio), da qualche anno, quando m’imbatto in una lista di brani (potevo utilizzare tracklist, no?) che in numero supera i dieci, mi prende un filino di affanno. So di illustri…

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Krimea: Are you human?

  Compie il fondamentale passo del debutto in lungo il progetto Krimea, intestato a due musicisti di provata esperienza quali Alice Taylor e Nick SoLow, anche se la nascita del complesso risale a cinque anni or sono (e la pandemia…

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Panic Priest: Once wild

Si definisce dark crooner Jack Armondo, unico intestatario del progetto Panic Priest che con Once Wild chiude la prima quaterna di dischi fino ad oggi pubblicati. Dotato di una bella e profonda voce della quale fa un uso sublime (ascoltate…

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Les Longs Adieux: Arousal

Si sta facendo sempre più cospicua la dotazione discografica di Federica Garenna e di Frank Marelli, prendendo in considerazione tutte le sigle sotto le quali hanno operato fino ad oggi e, soprattutto, che il progetto ha preso il via nel…

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Seasurfer: Electronic Monsters

Non v’ingannino l’eterea intro “Lights” ed i suoi suoni così lievi e rarefatti, Electronic monsters mostrerà poi un approccio al ritmo assai naturale e disinvolto. Seasurfer è un progetto attivo dal 2013, e da due anni vede la cantante Apolonia…

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Bear Of Bombay: PsychoDreamElectroGaze

Levità pop? Sì, levità pop, non superficialità pop. Questo è PsychoDreamElectroGaze (che già dal titolo fornisce indizi sui suoi contenuti, o forse scompiglia apposta le coordinate?), una raccolta che assembla nove tracce che non assecondano un unico carattere creativo, bensì…

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Molchat Doma: Belaya Polosa

Non so se il trasferimento a LA, formalizzato dopo il concepimento del primo singolo “Son”, sia il fattore determinante del nuovo suono del complesso bielorusso (se ha ancora un senso la localizzazione di un progetto che guarda ben oltre angusti…

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Les Long Adieux: Vertigo

Potrebbe trattarsi (l’autoproduzione) di scelta precisa e consapevole, non ne conosco i termini, indagherò a titolo personale. Altrimenti ci troviamo dinanzi all’ennesima stortura di un mercato atrofizzato ed imbelle. Nome magnifico, Les Long Adieux (già Il Lungo Addio), evocante forti…

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This Eternal Decay: Silence

L’attacco di “Future anthem” espone lo spessore e la bontà del progetto This Eternal Decay, giunto con Silence al secondo capitolo della propria vicenda discografica, patrocinato sempre da Trisol (che appose il suo marchio anche sul precedente “I choose an…

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