Ver Sacrum Ho già sottolineato in passato l’alto livello qualitativo di questa serie di compilation della Dependent, ed anche il “volume 7” (ultimo della serie, visto che l’etichetta chiuderà i battenti quest’estate) non tradisce questa tradizione. Rispetto al passato notiamo essenzialmente un maggior numero di “newcomer” ed una maggior varietà stilistica con una sorprendente apertura verso sonorità piuttosto “pop”. Rappresentanti di questa “aria nuova”, che tende a mescolare l’elettronica col pop (ma non pensate all’elettro-pop dei primi anni’80, nonostante anche questo genere stia vivendo una seconda giovinezza) sono gli sconosciuti (almeno per me) Slok, Non Plus Ultra e The Knife, rispettivamente autori delle piacevolissime “Lonely child”, “Alice D” e “Girls night out” e i piu’ popolari IAMX che ci offrono un nuovo remix del loro singolo “Kiss & Swallow”, giò noto ai piu’ attenti osservatori della scena “elettro e derivati”. Tornando in area prettamente elettro, sono decisamente ottimi i nuovi brani di Edge of Dawn e Mind.In.A.Box. i cui nuovi album usciranno nei prossimi mesi; molto buoni anche i brani di Controlled Collapse e Necro Facility indirizzati verso sonorità piu’ dure ed oscure. Deliziose le atmosfere disegnate da Standeg nella strumentale (salvo un campionamento vocale tratto da “Forsaken” dei VNV Nation) “Replikant”; curiosa la versione della classica “Der Mussolini” dei DAF ad opera dei KMFDM, mentre una bella chicca (principalmente per la rarità con cui Philippe Fichot si concede a queste operazioni) è la conclusiva “Dominion” dei Seabound, remixata appunto dai Die Form (visto il titolo del brano, la scelta del duo francese come autore del remix pareva scontata). Come per i precedenti volumi, un ottimo sampler che ci offre un’ampia panoramica sulla migliore musica elettronica (nelle sue varie sfaccettature) in circolazione…. peccato sia l’ultimo della serie, ne sentiremo certamente la mancanza!