Air Conditioning: Dead rails

0
Condividi:

Ver Sacrum Allentown, la città da cui provengono gli Air Conditioning, deve essere un posto da schifo, uno di quei luoghi alienanti dove non c’è granché da fare e dove le persone devono inventarsi le cose più astruse per riuscire a riempire il loro tempo libero. O forse non è niente di tutto questo, forse è una gran bella città che offre moltissimo ai suoi abitanti, ma magari i componenti della band di cui stiamo parlando non sono tipi che si accontentano, e con ogni probabilità non gliene frega nulla di fare una vita normale, di avere gli hobby che quasi tutti hanno, e di suonare musica anche solo vagamente strutturata o melodica. Credo che Robert Jürgensen (voce, basso), Matt Franco (chitarra) e Sean McGuinness (percussioni) siano degli spiriti liberi, dei personaggi che mai cederebbero alla tentazione di fare un disco commerciale, e forse sono convinti che i brani che compongono abbiano un senso logico, o addirittura un filo conduttore comune. Davvero non oso immaginare cosa può girare nella testa di questi eccentrici individui, ma di sicuro so che la loro proposta è quanto di più ostico mi sia capitato di sentire di recente. Il cd si apre con “Where to litter/Trash burning”, malatissimo esempio di noise-rock ultradistorto capace di sconvolgere anche i più smaliziati e avvezzi a certi estremismi sonori, ma pure il successivo “Conclusions/Concussions” sembra fatto apposta per mettere a dura prova l’apparato auditivo del povero ascoltatore, già fortemente provato dagli oltre otto minuti di durata dell’opener. La terza traccia, denominata ” I run low”, rappresenta una sorta di “quiete dopo la tempesta” (trattasi infatti di un breve episodio caratterizzato da atmosfere piuttosto rilassanti…), ma è con la quarta ed ultima “canzone” (dal titolo “Accept your paralysis/Cephalexin”) che arriva il vero colpo di grazia, non tanto per la pesantezza del sound quanto per la sua totale incoerenza e disarmonia. Inutile dire che chi apprezza la non-musica e la cacofonia più totale può trovare negli Air Conditioning dei nuovi dei da idolatrare, ma tutti gli altri faranno bene a tenersi molto lontani da una release come questa!!

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.