Ver Sacrum Secondo album per questo progetto solista di Peter Spilles (frontman dei Project Pitchfork, attivo anche con il progetto Santa Hates You, a cui collabora anche Laura, la sua ragazza italiana). Se musiche e testi sono opera sua, per le parti vocali di quasi tutti i brani, Peter si è affidato a prestigiosi ospiti, a partire da Stefan Grossman degli Absurd Minds (guarda caso, questo vocalist è sempre stato “accusato” di essersi ispirato a Peter Spilles ed in effetti le loro voci sono pressochè identiche) nell’iniziale “Fiat Lux”, buon brano che si sviluppa lungo le coordinate elettro-dark ben note ai fans di Pitchfork ed Absurd Minds. E’ quindi la volta di Ronan Harris (VNV Nation) la cui inconfondibile voce caratterizza “Haven”, decisamente una delle migliori tracce di questo disco con “Down to the sea”, interpretata da Sara Noxx e “Blind Alley”, in cui canta Jan Revolution; la già citata Laura (in arte Jinxy) canta in “Conquer”, mentre la title-track è l’unico pezzo strumentale di questo album. Nonostante l’avvicendarsi degli interpreti, l’album mantiene una sua omogeneità in virtu’ delle musiche composte da Spilles: un collage di voci ad impreziosire gradevoli brani elettro-dark, per un disco non trascendentale ma certamente apprezzabile.