Dietro al monicker Zenial troviamo il polacco Lukas Szalankiewickz, indubbiamente una figura influente nella musica sperimentale ed elettronica contemporanea. Nella sua filosofia musicale sono importanti l’aspetto visuale e le installazioni interattive. Di lui ho già avuto modo di parlare per la sua partecipazione a diverse compilation e per il suo album Minotaur del 2016 mentre, di recente, ho recensito il suo progetto Angst78 assieme a Patryk Gęgniewicz (Revisq). Quest’ultimo album non aveva incontrato molto il mio gusto in quanto le sonorità erano troppo orientate verso la techno. Ora invece Zenial ha appena pubblicato 2 nuovi album in formato digitale. Questo Urban Legends si discosta decisamente da Angst78 ed è caratterizzato da musica sperimentale e ambient. Siamo di fronte ad una lunga traccia di quasi 30 minuti che ci immerge in una dimensione profonda. Questa in effetti è “deep music” della migliore qualità. La musica è basata su un loop elettronico straniante e spaziale. Viene usata in maniera massiccia la tecnica del field recordings: abbiamo così modo di ascoltare il gracidio delle rane, il rumore del traffico e degli aerei. La memoria è andata ad un caposaldo della musicale elettronica sperimentale come Iconclastar dei Cranioclast che usava soluzioni sonore simili. In ogni caso Urban Legends, registrato dal vivo in un museo, riesce a creare un’ambientazione ipnotica che dimostra il grande talento di assemblatore di suoni di questo artista. Disponibile su Bandcamp: https://palsecam.bandcamp.com/album/urban-legends.