Die Form: Noir Magnetique

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Ver Sacrum Passano gli anni, ma i Die Form continuano a deliziarci con la loro musica ed il nuovo Noir Magnetique ribadisce tutta la classe ed il talento di Philippe Fichot. Tralasciando lo splendido box celebrativo uscito lo scorso inverno, l’ultimo album del duo francese (ExHuman) risaliva al 2006; tre anni dopo ecco questo nuovo disco che non esito ad annoverare tra i migliori della discografia dei Die Form. Le undici tracce di Noir Magnetique sviluppano il consueto sound elettronico, notturno e sensuale, che stavolta però tocca vette d’ispirazione e di efficacia come da tempo non accadeva. Una tracklist che non conosce passi falsi, aperta dall’ottima “Voltaic Control System” classico brano “alla Die Form”, caratterizzata da una ballabile frenesia elettronica che ritroviamo nelle varie “Nocturnal Emotions”, “Autonomic”, “Her(t)z Frequenz” e “Double Life”. Splendide “Decadence” e “Deep Zone”, pezzi dalle atmosfere avvolgenti, oscure ed erotiche; sonorità classiche/operistiche caratterizzano invece “Tristesse” e “Vox Angelica” (sopratutto quest’ultima sembra provenire dal Bach Project); da ricordare quindi le sperimentazioni claustrofobiche di “Inferno” e i movimenti iniziali di “Waves of dream” che rimandano alla miglior wave anni’80. Un disco eccellente, tra le migliori pubblicazioni di questa prima metà di 2009. Assolutamente imperdibile per i fans piu’ incalliti la “limited edition” (999 copie) dell’album: box che oltre al cd include un esclusivo 7″ con le inedite “Kobol” e “Action Theremin” e un book fotografico (come sempre si tratta di materiale realizzato da Phlippe Fichot e, ad onor del vero, si tratta delle stesse foto incluse nel booklet del cd) stampato su carta lucida.

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