Realgar: Auriloquio

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Ver Sacrum Un paio d’anni fa recensii un promo dei Realgar risalente all’anno precedente, semplicemente intitolato Promo 2006; si trattava di un CD-R di quattro brani che inizialmente non riuscirono a colpirmi ma, ben presto, riuscirono a farmi cambiare idea. Per i più distratti, questo progetto si incentra sulla splendida voce da tenore di Claudia Florio e dalle basi elettroniche di Roberto Marino, collaboratori di Lupercalia/Corde Oblique la prima e, in passato, degli Argine il secondo. All’epoca, si parlava di un’imminente uscita su una label americana di un concept, che invece sembra essere saltata, mentre questo Auriloquio viene pubblicato dalla lituana Autarkeia, etichetta che ha pubblicato diversi lavori di gruppi di un certo peso (Negru Voda, Megaptera, Deutsch Nepal e Foundation Hope). C’è da sperare che questa pubblicazione porti loro buon pro, visto che si tratta di un’opera di un certo interesse, anche se non mi spinge a gridare al miracolo. In effetti, date le premesse, speravo che il nuovo lavoro potesse esprimere qualcosa in più: il mix di musica elettronica e strutture antiche e/o neoclassiche non sempre riesce a colpire a fondo; rispetto ai due album che hanno fatto (se non creato da zero) la storia di questa miscela musicale, ossia Qntal I e II, questo sembra decisamente mancare di incisività, a mio avviso a causa di strutture elettroniche spesso un po’ deboli. Non sempre è così e, laddove si cerca una via più personale e, in effetti, meno danzereccia, si ottengono risultati di tutto rispetto, come in “L’acqua e la sua forgia”. I brani puramente elettronici, come ad esempio “Piroclastic dance”, sono a mio parere poco significativi e decisamente già sentiti, mentre “Finis – Hypnomix version” (un altro ei brani più belli del disco nella sua versione non remixata) può destare un certo interesse per la sua vena trance. Nel complesso si tratta di un’occasione parzialmente mancata, che nei momenti migliori regge benissimo il confronto con i maestri del genere e caratterizzata da una voce assolutamente degna d’interesse, ma non priva di cadute che ne abbassano, a mio parere, il valore complessivo.

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